Gazzetta di Reggio

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Stupra per anni la figlia della compagna

di Tiziano Soresina
Stupra per anni la figlia della compagna

Gattatico: agli arresti domiciliari un 50enne. I primi abusi sessuali nella casa di famiglia quando la ragazza era tredicenne

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GATTATICO. Un perverso. Sono giunti a questa conclusione gli uomini della squadra mobile – coordinati dal pm Valentina Salvi – che hanno indagato su un 50enne e soprattutto sulla sconcertante vicenda di cui sarebbe stato protagonista fra le mura domestiche per oltre cinque anni, dall’estate 2009 al novembre 2014.

Una lunga storia contrassegnata da ripetute violenze sessuali sulla figlia dell’allora convivente e che per i poliziotti ha “tenuto sotto scacco” la ragazza da quando aveva tredici anni sino alla maggiore età, quando cioè se ne andrà di casa e troverà la forza di confidarsi con il fidanzato.

Una ricostruzione investigativa che ha portato il pm Salvi a chiedere ed ottenere dal gip Angela Baraldi una misura restrittiva per il 50enne che ora è agli arresti domiciliari.

Per tutelare la privacy delle due donne e non renderle indirettamente riconoscibili (per di più la figlia ai tempi è minorenne), non forniremo le generalità dell’arrestato.

Una famiglia comunque devastata perché i due sono ormai da tempo ex conviventi e la ragazza (che adesso ha 21 anni) ha una sua nuova vita. Secondo gli accertamenti degli inquirenti tutto sarebbe iniziato nell’estate di sette anni fa sulla scia della sottile capacità di convincimento dell’uomo. «Se vuoi andare d’accordo con me dobbiamo diventare amici», «Dobbiamo dirci tutto»: con frasi di questo tenore il fidanzato della madre – una sorta di patrigno – avrebbe pian piano carpito la fiducia della ragazza, arrivando ai primi toccamenti. Ma è un crescendo di “attenzioni” perché la convivente è fuori casa per lavoro e lui comincia a cercare sempre più situazioni in cui rimanere solo con la ragazza fra quelle quattro mura. E con un’insistenza perversa le sue “richieste” alla minorenne diventano sempre più frequenti e dai palpeggiamenti si arriva sino a rapporti sessuali completi. Per chi indaga ha tenuto sotto pressione la figlia della compagna per oltre cinque anni, approfittando di lei in sala, in camera da letto.

Un “inferno” , perché sarebbero anche arrivate le minacce alla ragazza («Adesso ti faccio vedere io...») quando cercava di ribellarsi alle “voglie” di quell’uomo, facendole balenare che si sarebbe vendicato.

Al raggiungimento della maggiore età arriva la “svolta”: la ragazza esce di casa e in un contesto diverso trova il coraggio di liberarsi del suo segreto, parlandone al fidanzato.

Una rivelazione-shock che farà immediatamente scattare l’inchiesta ora arrivata ad una prima “sterzata”, con la misura restrittiva nei confronti dell’uomo che è accusato di violenze sessuale, con l’aggravante d’averla commessa ai danni di una ragazza minore degli anni 14 quando avrebbe cominciato ad “adocchiare” la figlia della sua compagna.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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