Viene inaugurato l’Ecomuseo
Stasera un convegno sull’immigrazione al castello di Sarzano
CASINA. Si parla di migrazioni e delle conseguenze dei flussi di milioni di persone da un paese all’altro, questa sera a Casina in un’iniziativa in programma alle 20.30 al castello di Sarzano.
L’occasione per affrontare questi importanti argomenti è l’inaugurazione della nuova sede dell’Ecomuseo delle Valli del Secchia e dell’Enza, ospitato dal castello.
Oltre al taglio del nastro, con buffet curato dalla locanda “Il Falco Pellegrino”, sis volgerà il convegno dal titolo “Mio fratello che guardi il mondo”. Tanti gli ospiti presenti alla serata: da Laura Tangherlini, scrittrice e inviata per RaiNews24, a Claudio Cernesi, pedagogista, counselor e antropologo del Laboratorio Teranga; da Ihssan Ait Yahia dell’associazione reggiana Re-generation, a Mohamed Sabri, mediatore interculturale per Synergasia Onlus; da Marco Sepe dell’azienda agricola Agriappennino, a Elisa Nicoli, educatrice della Caritas di Reggio Emilia e referente del progetto famiglie siriane.
«Tante prospettive diverse – spiegano gli organizzatori – che porteranno i loro sguardi di testimoni sugli aspetti più emergenti e profondi delle attuali migrazioni, arricchendo il bagaglio di conoscenza del pubblico presente». Il tema della migrazione, infatti, sarà affrontato attraverso lo sguardo di tanti settori: dal giornalismo di guerra alle politiche internazionali, dal tema delle identità ai conflitti culturali, dalle esperienze locali di accoglienza alle sfide delle nuove generazioni.
«Sarà inoltre un’occasione – concludono gli organizzatori della serata – per gli abitanti dell’Appennino per esplorare i contenuti di un tema che sempre ci appartiene, per memoria e per vicinanza a un mondo sempre più collegato che si trova, oggi più che mai, ad affrontare i propri spettri».
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