Prima i vandali, ora i maleducati
Correggio: non c’è pace per il parco Articolo 31, abbandonati rifiuti di ogni tipo nell’area verde
CORREGGIO. Un episodio che mette in evidenza non soltanto il solito vandalismo, ma anche una buona dose di maleducazione oltre che poco rispetto nei confronti del territorio.
È quello che si è verificato in un parco di Correggio e non è la prima volta che quest’area verde viene presa di mira. Nei giorni scorsi alcune persone si sono divertite ad abbandonare rifiuti di vario tipo, da bottiglie di plastica a contenitori di cartone, in diversi punti del laghetto del parco “Articolo 21”. Qui molti correggesi vengono per riposarsi, per trascorrere un po’ di tempo libero all’aria aperta: un relax che è stato interrotto dalla comparsa dei rifiuti disseminati qua e là in uno dei più bei parchi cittadini. Contro questi gesti si schiera ancora una volta il sindaco Ilenia Malavasi, la quale si schiera dalla parte dei cittadini che segnalano questi problemi. «Non si tratta del primo episodio di questo tipo in un parco. Nello stesso parco tempo fa ci sono stati episodi analoghi. È stata infatti bruciata una panchina di legno - ricorda il sindaco Malavasi - D’estate questi atti vandalici tendono ad accentuarsi e i cittadini che li segnalano hanno ragione a lamentarsi. Alla base di questi gesti, infatti, non c’è una semplice attitudine al vandalismo, ma una maleducazione profonda. Ñon è giusto che le risorse debbano essere spese così male, per ripristinare la situazione». «Una volta in questo parco c’erano i cestini - conclude il primo cittadino - sono stati tolti perchè rovinati, ma non sono stati mai sostituiti. E purtroppo non è l’unico parco dove si registrano episodi simili».
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