Tentava furti sulle auto dei tifosi della Grissin Bon, presa
REGGIO EMILIA. Una ladra evasa dai domiciliari e con alle spalle una sfilza di denunce per furto è stata fermata dalla polizia municipale mentre si aggirava giovedì sera tra le auto dei tifosi della...
REGGIO EMILIA. Una ladra evasa dai domiciliari e con alle spalle una sfilza di denunce per furto è stata fermata dalla polizia municipale mentre si aggirava giovedì sera tra le auto dei tifosi della Grissin Bon.
In manette è finita la nomade croata Valentina Jovanovic. La trentenne è stata fermata alle 18.30 da una pattuglia della polizia municipale in viale Timavo. A dare l'allarme è stata una commerciante della zona del Pala Bigi, che ha segnato la presenza di due donne armate di cacciavite vicino alle auto in sosta.
Gli agenti hanno fermato la Jovanovic e hanno scoperto che era evasa dai domiciliari a Roma ed era ricercata. Pertanto la donna, con alle spalle 23 denunce per forto, è stata portata in carcere a Modena.
Sul capo della Jovanovic, condannata a due anni da scontare agli arresti domiciliari a Roma, pendeva un ordine di carcerazione perché irreperibile all’indirizzo di residenza romano. La donna, una vecchia conoscenza del sistema giudiziari italiano, solo per i reati relativi al furto ha alle spalle oltre venti denunce. Mentre sulla lunga fila di precedenti penali non ci sono dubbi, rimane tuttavia un'incertezza sull'età anagrafica dell'arrestata che durante la sua lunga carriera criminale ha fornito alcuni alias con date di nascita differenti.
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