Gazzetta di Reggio

Reggio

«Torna da me o ti uccido» arrestato dai carabinieri

di Jacopo Della Porta
«Torna da me o ti uccido» arrestato dai carabinieri

Evade dai domiciliari per fare la posta alla ex moglie con un martello in tasca L’uomo, già finito dentro per un altro episodio di violenza, è stato poi scarcerato

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REGGIO EMILIA. È evaso dagli arresti domiciliari e i carabinieri di Reggio lo hanno fermato ubriaco e con un martello in tasca davanti al luogo di lavoro dell’ex moglie, che pochi giorni prima aveva minacciato dicendole «se non torni con me ti ammazzo e mi uccido».

A finire in manette un uomo di 41 anni che da novembre sta perseguitando la moglie e per questo continua a passare dal carcere agli arresti domiciliari.

Eppure, nonostante questa escalation, ieri l’uomo è stato rimesso in libertà al termine dell’udienza di convalida che si è tenuta in carcere. Il pm Isabella Chiesi aveva chiesto che il 41enne, difeso dall’avvocato Elisabetta Strumia, fosse tenuto dentro, per la sua incapacità di controllarsi, ma il giudice ha ritenuto che la sola evasione dai domiciliari non fosse sufficiente per applicare la misura.

Il marito violento era stato arrestato la prima volta lo scorso 8 novembre, quando dopo una lite con la moglie gli aveva lanciato contro un ferro da stiro rovente. L’uomo era poi stato scarcerato, con l’obbligo però di non avvicinarsi alla donna e stare lontano dalla sua abitazione. Il 19 novembre era però stato arrestato e posto ai domiciliari a Luzzara, a casa del fratello, perché non aveva rispettato le prescrizioni del giudice.

Anche gli arresti domiciliari si sono però dimostrati inutili, come dimostra l’ultimo episodio. Nei giorni scorsi l’uomo ha rivolto minacce di morte alla donna e poi è evaso dai domiciliari per andarla a cercare. I carabinieri e i servizi sociali di Reggio, una volta che hanno saputo dell’evasione, hanno provveduto a portare la donna in un luogo protetto. Il marito allora si è appostato davanti al luogo di lavoro, dove i carabinieri lo hanno poi trovato ubriaco e con il martello in tasca. Il 41enne è tornato dietro le sbarre (fino all’udienza di ieri) ed è stato denunciato per evasione, minaccia aggravata e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Una volta scarcerato il marito è finito agli arresti domiciliari a Luzzara. L’evasione e le minacce alla ex moglie potrebbero però spingere il giudice a inasprire la misura restrittiva nei confronti dell’uomo: non è dunque escluso che possa tornare dietro le sbarre.

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