Gazzetta di Reggio

Reggio

Più degrado che controlli tre giorni dopo l’omicidio

di Leonardo Grilli
Più degrado che controlli tre giorni dopo l’omicidio

Dal teatro Valli passando per parco Santa Maria la situazione è sempre la stessa Due sposi posano per le fotografie ai Giardini pubblici e c’è chi li infastidisce

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REGGIO EMILIA. Un lungo abito bianco in mezzo al verde. Accanto a lei un uomo elegante che la abbraccia, entrambi sono cullati dall’ombra del giardino. Sono una coppia di novelli sposi reggiani che dopo la cerimonia in via Adua sono andati al Parco del Popolo per le foto di rito. Una cosa normalissima ma in quel contesto, in un sabato pomeriggio caldo e affollato, sembra quasi sia un’apparizione.

A un certo punto però si avvicina un gruppo di ragazzi, non supereranno i vent’anni. Urlano, si spingono fra loro, fanno rumore. Uno di loro, quello che deve essere il leader del gruppo, vede la coppia e decide che deve essere protagonista anche lui. Si avvicina a un cespuglio di rose, ne strappa una ma si punge. Strilla, sputa vistosamente per terra più volte e poi si avvicina agli innamorati. Gli si mette dietro con il fiore appena preso e comincia a sventolarlo ma il fotografo non gradisce troppo l’intrusione e chiede gentilmente al giovane di allontanarsi. Evidentemente però non gradisce nemmeno lui perché alle parole dell’uomo si irrita e comincia a urlare qualcosa. A quel punto arriva uno dei suoi amici e lo trascina via, ma non prima che lui possa tirare la rosa ai piedi degli sposi. È una bravata e nulla più, e a dirla tutta non ha dato nemmeno troppo fastidio alla coppia che aveva ben altro per la testa, ma è simbolo di una Reggio in cui anche fare le cose più normali del mondo, e in pieno centro, diventa difficile.

Venerdì siamo andati a testare in un normale giorno lavorativo i luoghi del degrado nella parte storica della città, dopo che il sindaco Vecchi aveva annunciato “tolleranza zero” contro il degrado a seguito dell’omicidio del 41enne tunisino Mahdi Sallami in via Nacchi.

Così ieri ci siamo tornati, in quegli stessi luoghi, per verificare se anche in un sabato in cui la città si riempie di vita la situazione sia la stessa. E sì, nulla è cambiato. Oltre al parco del Popolo, dove abbiamo assistito alla disavventura degli sposini, i portici del teatro Valli sono ancora popolati dai soliti personaggi. Così come il parcheggio di piazza Vallisneri è affollato da parcheggiatori abusivi che si improvvisano vigili e bloccano il traffico, indirizzando le macchine che vogliono posteggiare.

Stessa situazione dicasi per la zona stazione e per il parco Santa Maria. Certo le forze dell’ordine erano dirottate verso l’inaugurazione del CoRe, e ci vuole tempo perché il Comune possa muoversi, ma intanto il degrado resta lì dov’è.

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