Botte alla moglie davanti al figlio piccolo
Guastalla: arrestato un uomo di 50 anni. I carabinier hanno ricostruito mesi di violenze e minacce: l'ultima aggressione perché la donna gli ha chiesto soldi per la famiglia
GUASTALLA (REGGIO EMILIA). Ancora una storia di maltrattamenti in famiglia. Di botte e violenze dietro le mura domestiche. E ora, per un uomo di 50 anni sono scattate le manette.
L’ultimo episodio risale a domenica pomeriggio. La moglie ha raccontato di essere stata aggredita dal marito e mostrava evidenti segni delle percosse alle spalle. In lacrime ha spiegato ai carabinieri del Nucleo radiomobile della compagnia di Guastalla l'accaduto: la reazione furibonda del marito è scoppiata quando la moglie gli ha chiesto del denaro per mandari avanti la famiglia.
Lei è stata portata in ospedale, dove è stata dimessa con una prognosi di 10 giorni. Intanto, sono andati avanti gli accertamenti dei militari che hanno ricostruito diversi episodi di violenza avvenuti sin dallo scorso mese di aprile, quando la donna veniva aggredita con schiaffi e calci. Domenica la nuova aggressione, davanti al figlio minore.
L’uomo, da alcuni mesi, minacciava di morte con cadenza pressoché quotidiana sia la moglie che la suocera. Minacce che hanno indotto la donna a cambiare anche le abitudini di vita, costretta a lasciare casa e a chiedere ospitalità ai parenti.
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