È morto l’arbitro Guido Ruini una vita dedicata al calcio
RUBIERA. Addio al vecchio grande arbitro. Sabato all’età di 83 anni è scomparso il rubierese Guido Ruini, per gran parte della vita residente in paese, conosciuto in tutta la provincia reggiana...
RUBIERA. Addio al vecchio grande arbitro. Sabato all’età di 83 anni è scomparso il rubierese Guido Ruini, per gran parte della vita residente in paese, conosciuto in tutta la provincia reggiana per l’attività come arbitro di calcio, iniziata nel 1963 e proseguita per decenni fra Federazione Calcio e Csi, come fischietto e come commissario di campo, ottenendo parecchi riconoscimenti.
Il funerale di Ruini verrà officiato oggi pomeriggio alla chiesa parrocchiale di San Biagio e al termine il corteo funebre proseguirà poi fino al cimitero del paese. Ruini lascia la moglie Germana Medici, la figlia Valeria e il figlio Massimiliano Fabio, oltre a nipoti e altri parenti residenti in zona.
Nato a Dinazzano, ha abitato praticamente per tutta la vita a Rubiera, dove ha costruito la sua famiglia assieme a Germana e dove ha lavorato a lungo alla TetraPak come magazziniere. La sua grandissima passione è sempre stata il calcio, o meglio ancora arbitrare le partite di calcio. Ha iniziato la carriera come fischietto nel 1963, dirigendo partite organizzate dalla Figc, la Federazione calcistica, e poi allargando la propria disponibilità anche al Csi, il Centro sportivo italiano.
Con il Csi ha proseguito per lunghi decenni, arbitrando sia d’inverno nei campionati amatoriali, sia nel seguitissimo – e anche da Guido amatissimo – Torneo della Montagna, in estate. Appena arrivava il bel tempo, Ruini diventava uno dei direttori di gara di riferimento per il Csi nella gestione del Torneo della Montagna, competizione tanto amata quanto “calorosa”.
Quando, per limiti di età, Guido Ruini ha poi dovuto interrompere l’attività, ha continuato a dare una mano al Csi nello stesso settore, operando a lungo come commissario di campo e come funzionario. Ha proseguito sino al 2015, in pratica, prima che il peggioramento delle condizioni di salute lo costringessero a rallentare i ritmi e a interrompere gli sforzi. (adr.ar.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
