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Resta in carcere l’accoltellatore del Valli La vittima ferita a due centimetri dal cuore

REGGIO EMILIA. Per il giudice delle indagini preliminari, Giovanni Ghini, deve restare in carcere in attesa del processo Rahali Mikrem. Il 21enne è accusato della rapina a un cittadino pakistano di...

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REGGIO EMILIA. Per il giudice delle indagini preliminari, Giovanni Ghini, deve restare in carcere in attesa del processo Rahali Mikrem. Il 21enne è accusato della rapina a un cittadino pakistano di 36 anni, avvenuta tra sabato 4 e domenica 5 giugno. Non solo: quando la vittima era tornata a cercare il bandito dopo l’aggressione per portargli via il telefonino e l’aveva trovata, la reazione era stata furibonda. Il tunisino aveva tirato fuori un’arma da taglio e aveva colpito il 36 anni al torace. Una ferita profonda e potenzialmente molto pericolosa: la lama, infatti, si è conficcata ad appena 2 centimetri dal cuore. Secondo quanto hanno ricostruito gli uomini della Squadra mobile, guidati dal dirigente Guglielmo Battisti, la rapina era avvenuta in via Nacchi. Poi, il nuovo faccia a faccia davanti alla scalinata del teatro Valli. Il bandito era riuscito a fuggire. E’ stato arrestato mercoledì mattina, nei pressi della stazione ferroviaria. Il gip ha convalidato l’arresto e disposto quindi la custodia in carcere. (el.pe)

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