Gazzetta di Reggio

Reggio

Vittima di un incidente l’anziano che si era perso

di Giuseppe Galli
Vittima di un incidente l’anziano che si era perso

Il pensionato 80enne di Sabbione scomparso da casa dal pomeriggio di sabato Soccorso alle 4.30 di notte da un gruppo di ragazzi sulla strada per Serramazzoni

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REGGIO EMILIA. Per dodici, lunghissime ore hanno temuto il peggio ma una telefonata nel cuore della notte, alle 4.30, ha fatto tirare un bel sospiro di sollievo alla moglie e ai parenti di Silvano Fontana, il pensionato 80enne di Sabbione del quale si erano perse le tracce dalle 16.30 di sabato. «È vivo, è vivo: mi hanno chiamata» ha poi detto pochi istanti più tardi la moglie alla nipote, nel corso di una telefonata che ha trasformato una giornata da incubo in un’avventura a lieto fine, che si è risolta con un’auto da rottamare ma un caloroso abbraccio all’80enne ritrovato.

Andato al bar di Marmirolo con la sua auto, una Ford Fiesta, l’anziano sarebbe dovuto rientrare a casa intorno alle 16, ma si è perso. La moglie gli ha parlato due volte a distanza di mezz’ora: la prima volta il pensionato aveva detto di essere a Maranello (Modena), la seconda ad Arceto, vicino a casa, ma dalle 17 in poi il suo telefono cellulare risultava staccato, con la preoccupazione dei familiari che si è subito trasformata in angoscia.

Stremati da una serata di inutili ricerche, con tanto di richiesta di aiuto ai carabinieri della tenenza di Scandiano, ai quali era stata presentata subito una denuncia di scomparsa, i familiari di Silvano Fontana erano poi andati a dormire, pronti a ripartire all’alba.

Ma, come si diceva, alle 4.30 ha squillato il telefono di casa Fontana: era un gruppo di ragazzi dell’Appennino modenese i quali, di ritorno da un sabato sera in compagnia, si sono trovati in mezzo alla strada, nei pressi di Serramazzoni, la Ford Fiesta incidentata dell’80enne, con Silvano Fontana seduto al posto di guida e in stato confusionale.

Con l’auto aveva centrato il muretto di uno spartitraffico, danneggiando in modo irreparabile la macchina, ma per fortuna senza riportare conseguenze fisiche.

I ragazzi si sono fermati, lo hanno soccorso e dato l’allarme al 118: gli hanno chiesto cosa fosse successo e come si chiamasse, ma Fontana – sotto shock per l’incidente e stremato da una giornata passata al volante dell’auto, forse senza meta e senza riuscire a ritrovare la via di casa – non ha saputo rispondere. Ma l’anziano aveva con sè diversi foglietti, con sopra il numero di telefono di casa, così hanno chiamato. Ha risposto la moglie, che si è subito preoccupata prima di essere tranquillizzata dagli stessi ragazzi. Fontana è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Pavullo, dove è stato medicato e dimesso, prima di essere riportato a casa dagli stessi familiari, che nel frattempo si erano precipitati nel Modenese per sincerarsi di persona delle sue condizioni fisiche.

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