“Sbaracco”, i negozi scendono sulla strada
La Cna di Reggio lancia una nuova iniziativa per rilanciare il commercio e animare il centro storico
REGGIO EMILIA. «Nel centro storico non ci si sente sicuri? Ridiamogli vita, ripopoliamolo. A suo tempo pensammo ai “Mercoledì rosa”, che sono diventati un richiamo apprezzato da quanti vivono e operano nel cuore della città, ora lanciamo un altro progetto, lo “Sbaracco”, insieme a tante altre iniziative di richiamo». Così che lo storico esagono, cruccio e delizia di Reggio, torni ad essere attrattivo tutti i giorni dell’anno.
È l’annuncio formulato ieri nella sede della Cna, in via Maiella, dai responsabili del settore commercio. A cominciare Annarella Ferretti per continuare con Dino Spallanzani e Mauro Panizzi, tutti pronti a dar vita e sviluppare un nuovo piano progettuale di rilancio.
A settembre – hanno spiegato – cercheremo di indurre le famiglie a visitare le vie e le piazze del centro dove, d’intesa con l’amministrazione comunale ed altre associazioni che possono avere analoghi intenti, vorremmo dar vita a seminari formativi, a percorsi tracciati lungo le strade che uniscono botteghe di artisti o artigiani, di locali specializzati nelle tipicità enogastronomiche reggiane.
In questo contesto verrà lanciata la prima edizione dello “Sbaracco”, una giornata nella quale i negozi potranno distendere la loro merce in saldo esponendola sulla strada, davanti alla vetrina, con promozioni e prezzi speciali.
L’idea è di partire con una prova, una sperimentazione da mettere in calendario fra settembre e ottobre.
Il concetto di fondo è semplice quanto ingegnoso. Se si mettono in rete le attività che animano il centro storico, si coinvolge la Fondazione Palazzo Magnani, si sviluppano più ampi contatti con alcuni istituti scolastici come il Pascal, il Chierici e il Nobili per stimolare nei giovani la voglia di far nascere nuove imprese, si possono creare opportunità di lavoro e di occupazione.
Cinque i filoni prescelti: attrarre ospiti attraverso la cultura, aiutare e sostenere la formazione delle nuove generazioni, dare maggior animazione al commercio, promuovere reti di collegamento fra le imprese e il mondo della scuola.
I format dei vari progetti potranno essere concordati nelle prossime settimane attraverso un Tavolo unico così come già avviene per altre iniziative quali il Prosperino, i Mercatini di Natale, Viaromaviva, Fotografia Europea.
Intanto, insieme ad Ecipar, potranno essere sviluppate tesi formative per migliorare i canali di vendita (uso delle tecnologie, miglioramento delle vetrine, packaging più appropriato, affinamento delle tecniche di commercio con bon ton, un pizzico di inglese, adeguata conoscenza dei luoghi d’arte cittadini).
Le idee non mancano: bisogna cominciare a dar loro vita.
Alla Cna di Reggio Emilia ci credono e sono pronti a diventare “sentinelle del centro” sia per gli operatori dell’artigianato e del commercio sia per gli abitanti della città. (l.v.)
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