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Raid di furti nelle piscine, arrestato un 20enne

Raid di furti nelle piscine, arrestato un 20enne

Il giovane, che fa l'elettricista, è entrato in azione a Boretto e Guastalla. Nel mirino le macchinette delle merendine

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GUASTALLA (REGGIO EMILIA). Arrestato il ladro delle piscine. Eugenio Grandi, 20 anni, elettricista, incensurato, residente a Castelnuovo Rangone (Modena), originario dell'Ucraina, è stato colto in flagranza di reato dai carabinieri del Nucleo radiomobile di Guastalla mentre fuggiva dalle piscine di Boretto con i soldi rubati dai distributori automatici di merendine. Il giovane qualche ora prima si era reso protagonista di un altro furto al Centro piscine di via Sacco e Vanzetti a Guastalla, da dove aveva rubato circa 200 euro dalla cassa del bar, dalla cassa della reception della piscina e dal distributore dell'acqua.

In tutto, tra il centro piscine di Guastalla e quello di Boretto, il presunto ladruncolo era riuscito ad arraffare circa 500 euro. L'arresto del giovane modenese si deve alla brillante intuizione investigativa dei carabinieri di Guastalla, che si erano subito recati al Centro piscine di Guastalla per l'entrata in funzione del sistema d'allarme del bar. Dopo aver visionato le immagini delle telecamere di videosoreveglianza che ritraevano i movimenti e l'abbigliamento del malvivente, i militari dell'Arma sono subito andati alla piscina “Komodo” di via Firenze 5 a Boretto dove, nel parcheggio, hanno rinvenuto una Fiat Punto di colore grigio chiusa a chiave. E' bastato verificare il calore proveniente dal cofano del motore perché i carabinieri capissero che il ladro era ancora dentro alla piscina a rubare. I militari hanno effettuato i dovuti controlli intorno alle piscine scorgendo un giovane intento a scavalcare e darsi alla fuga con una cassettina tra le mani.

Dopo un breve inseguimento, i carabinieri hanno raggiunto e identificato il 20enne modenese. La cassettina appena rubata dalle piscine di Boretto conteneva 350 euro, mentre sulla sua auto sono stati poi rinvenuti strumenti atti allo scasso e una pistola giocattolo, priva del tappo rosso di sicurezza. Inoltre, sul suo cellulare c'era una “lista” degli indirizzi di tutte le piscine situate sul territorio reggiano che il ladro forse avrebbe voluto visitare nei prossimi giorni. (m.p.)

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