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Oggi l’addio a Guidetti nella sua Scandiano

Oggi l’addio a Guidetti nella sua Scandiano

Alle 15 il funerale del capo operaio del Comune schiacciato da un trattorino Moglie e figli hanno donato i suoi organi. Si pensa di dedicargli una strada

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SCANDIANO. Due paesi si preparano a salutare Umberto. Oggi alle 15 alla chiesa di Santa Teresa a Scandiano si terrà il funerale di Umberto Guidetti, il 54enne capo operaio del Comune morto per il bruttissimo incidente del 24 maggio scorso, quando si è ribaltato su un trattore tagliaerba mentre ripuliva uno dei lati esterni della Rocca del Boiardo nel cuore del paese.

Guidetti è spirato la settimana scorsa dopo una quindicina di giorni in coma farmacologico. Dopo il decesso, alcuni suoi organi sono stati donati.

Oggi arriva il momento delle esequie, atteso da centinaia di persone per salutare una persona conosciutissima, sia per il suo lavoro in Comune sia per la sua pluridecennale carriera come corridore, trionfatore in tante manifestazioni nazionali. Alla cerimonia prenderanno parte con le fasce tricolori il sindaco di Scandiano Alessio Mammi e quello di Baiso Fabrizio Corti, oltre a tantissimi amministratori e colleghi. Scandiano e Baiso sono stati i due luoghi della vita di Guidetti. Per oltre trent’anni ha lavorato nell’amministrazione scandianese e dal 2013 si era trasferito proprio nel paese del Boiardo con la moglie Marina e i figli Milan e Anita.

A Baiso, nella zona fra San Romano e Visignolo, era nato e cresciuto, impegnandosi anche in politica.

Dal 2009 al 2013 era stato capogruppo di maggioranza consiliare, con l’attuale sindaco Corti, che oggi sarà appunto presente in forma ufficiale per ricordare l’amico. La scorsa settimana, nel frattempo, a Scandiano si è iniziato a ragionare ad alcune possibilità per ricordare e omaggiare Guidetti, a conferma dell’affetto attorno al capo-operaio.

Una prima ipotesi, la più complessa dal punto di vista burocratico, è quella di dedicargli una strada. Per questo, occorreranno tempo e passaggi ufficiali. Molto più rapide sono le altre idee, come quelle di dare il nome di Umberto Guidetti o a una competizione sportiva, possibilmente incentrata sulla sua amata corsa, o a una porzione del giardino didattico costruito dentro al parco dei cappuccini. Un’area verde realizzata grazie a un progetto partecipato a cui prendono parte molti cittadini, e a cui Guidetti – come responsabile degli operai comunali – ha contribuito concretamente, seguendo i vari interventi di sistemazione. Anche il gruppo degli scout scandianesi ––di cui fa parte anche il figlio di Guidetti – sta valutando se realizzare qualche iniziativa in questo senso. (adr. ar.)

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