Gazzetta di Reggio

Reggio

Perseguitata dal datore di lavoro, 35enne cambia posto e città

Controllava quando entrava e quando usciva dall’ufficio, la pedinava, guardava chi incontrava, la seguiva fino a casa. E’ quanto ha subìto una 35enne reggiana, vittima di stalking da parte del datore...

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Controllava quando entrava e quando usciva dall’ufficio, la pedinava, guardava chi incontrava, la seguiva fino a casa. E’ quanto ha subìto una 35enne reggiana, vittima di stalking da parte del datore di lavoro. I fatti risalgono al 2014: la donna, impiegata, nell’ambito del suo normale ambiente di lavoro, si ritrovò oggetto delle attenzioni del nuovo capo, un quarantenne che si diceva invaghito di lei e che non riusciva a comprendere perché lo rifiutasse per un altro. Il vantaggio fu che i colleghi (così come i vicini e gli amici) la aiutarono, facendo quadrato intorno a lei ed evitando che si trovasse da sola alla presenza del capo. Lei presentò denuncia per stalking, ma l’iter giudiziario non ebbe un seguito: dopo un anno di persecuzioni, la donna, che viveva da sola, non riuscì più a reggere la situazione, cambiando posto di lavoro e perfino città. (am.p.)

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