Gazzetta di Reggio

Reggio

Ecco la legge “Dopo di noi”: un passo avanti

di Luciano Salsi
Ecco la legge “Dopo di noi”: un passo avanti

La parlamentare reggiana soddisfatta per le nuove tutele a favore dei disabili e delle loro famiglie

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. La legge “Dopo di noi” a favore dei disabili e delle loro famiglie è stata approvata martedì in via definitiva dalla Camera, con il contributo fondamentale di Vanna Iori.

La deputata reggiana del Pd vi ha fatto includere, tramite un emendamento, la possibilità per i genitori di stabilire fin da subito un legame con la figura dell’amministratore di sostegno, per definire o aggiornare i termini del progetto di vita individuale.

«È un percorso – sottolinea la parlamentare reggiana – che potrà essere sostenuto economicamente anche attraverso un’altra novità introdotta dalla legge: il cosiddetto trust, che offrirà la possibilità ai genitori di trasferire i beni, mobili e immobili, ai propri figli usufruendo degli sgravi fiscali. È una norma finalizzata non solo a intervenire con efficacia sull’aspetto economico, ma anche a consentire alle persone in condizione di particolare fragilità di avere la possibilità di godere di beni che gli sono cari, a iniziare dalla propria casa».

Nella nostra provincia sono circa 1.500 le persone fra i 16 e i 65 anni d’età seguite dai servizi per l’handicap adulto.

Se ne contano quasi settecento nel distretto di Reggio, duecento in quello di Montecchio, 112 nel distretto di Castelnovo Monti, 230 in quello di Scandiano e 216 in quello di Guastalla.

Si devono poi aggiungere i disabili gravi assistiti dal distretto di Correggio e quelli in carico ovunque al servizio di salute mentale. Si prevede che il numero complessivo sia destinato ad aumentare, essendo circa trecento i ragazzi con disablità certificata che frequentano le scuole superiori, senza contare i molti bambini seguiti dal servizio di neuropsichiatria infantile.

Massimo Giaroli, presidente della fondazione onlus “Durante dopo di noi” di Reggio, valuta positivamente i benefici che queste persone trarranno dalla nuova legge, ma ne trae occasione per rilanciare: «La norma, di cui auspichiamo la celere approvazione dei decreti attuativi, è un ottimo passo avanti, una prima meta. Presto presenteremo un progetto innovativo. Per quanto riguarda le erogazioni da parte di soggetti privati, la stipula di polizze assicurative e la costituzione di trust affiancheremo la famiglia nella costruzione del progetto di vita e nel controllo futuro della sua realizzazione, oltre che nella progettazione di una residenzialità innovativa».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google