Gazzetta di Reggio

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Festa Pd di un solo giorno per carenza di volontari

di Ambra Prati
Festa Pd di un solo giorno per carenza di volontari

Gattatico, il segretario Morini: «Scelta obbligata, si farà solo la tortellata del 23» Per i circoli dei tre Comuni le “prove tecniche” di fusione sugli addetti in servizio

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GATTATICO. La festa Pd di Gattatico si restringe: quest’anno si ridurrà a una sola giornata, causa carenza di volontari. E, in vista della fusione dei tre Comuni (Sant’Ilario, Gattatico e Campegine), i rispettivi circoli locali del Partito democratico fanno le “prove tecniche” di fusione a livello di volontariato, unendo le braccia per le sagre estive, frequentatissime da tutta la popolazione e non solo dai simpatizzanti Pd.

A Gattatico la decisione è stata presa la scorsa settimana durante una riunione del partito, una seduta nella quale si è discusso se azzerare del tutto le iniziative o se ridurle a una sola giornata; ha vinto quest’ultima opzione. Spiega Ermanno Morini, segretario Pd di Gattatico: «Il 23 giugno faremo la tradizionale tortellata di San Giovanni, che è sempre stata organizzata dal Pd perché era il prosieguo o l’anticipo (a seconda del calendario) della festa. Ma questa estate non abbiamo le forze per allestire, come l’anno scorso, la festa Pd di tre giorni al parco Arci a Taneto (Gattatico non ha le strutture necessarie). Siamo un paese di 3.500 abitanti e manca il personale».

«La Festa Pd di Taneto non deve considerarsi abolita, ma contenuta nel suo programma, per meglio adattarsi alle reali forze disponibili, viste le criticità organizzative evidenziate negli scorsi anni – commenta Antonio Fontechiari, coordinatore dei volontari –. La serata del 23 giugno è di fatto il mantenimento di una tradizione tipica della nostra festa e lo sforzo per realizzarla avviene anche grazie alla collaborazione in atto con i circoli Pd di Campegine e Sant’Ilario, che ci supporteranno in questa occasione».

Un fenomeno, quello dell’assottigliamento dei volontari e della mancata staffetta generazionale, che si registra dappertutto, sia ben inteso: Campegine ha chiuso i battenti della festa Pd nel parco di via Sorte a Caprara anni fa, e ora anche Gattatico alza bandiera bianca.

È probabile un rafforzamento e un maggiore afflusso di pubblico alla festa santilariese, l’unica nella quale il Pd locale ha investito parecchio fin dal 2001, dotando il parco di San Rocco di strutture permanenti; e l’unica che, per durata (quest’anno dal 13 al 24 luglio) e dimensioni (circa 400 i volontari) ha potenzialità di sviluppo.

«Una quindicina i nostri volontari che per quest’anno si sono resi disponibili a prestare servizio alla festa Pd di Sant’Ilario. Se ci andranno, perché in questo ambito il campanilismo regna sovrano – prosegue Morini – l’idea è di unire le forze e magari, l’anno prossimo, i partiti dei tre Comuni potrebbero mettersi d'accordo per realizzare una festa itinerante. Vedremo».

Antonio Fontechiari è più esplicito: «Non ci sono alternative: se si vuole fare una manifestazione che non sia solo gastronomica, ma anche ricca di dibattiti politici, occorre prendere la strada dell’aggregazione, sull’esempio di altri circoli della Bassa. Poi c’è il progetto di fusione: il Pd lo vede con favore e sta dando il buon esempio, rafforzando le sinergie delle attività dei tre circoli».

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