Foto, video e memorabilia per raccontare una grande epopea
Ma cosa si può visitare allo Spazio Gerra durante la mostra Disco Emilia? Circa cinquanta scatti d’autore, per ripercorrere il magico mondo della disco. E poi centinaia di foto d’epoca, con il...
Ma cosa si può visitare allo Spazio Gerra durante la mostra Disco Emilia? Circa cinquanta scatti d’autore, per ripercorrere il magico mondo della disco. E poi centinaia di foto d’epoca, con il racconto della cronaca di quegli anni. Non mancano i disegni a cura dell'architetto Lolli, uno dei protagonisti di quella stagione magica. Infine, le memorabilia, con centinaia e centinaia di materiali vari raccolti grazie alla Gazzetta. Nella mostra viene proiettato anche un video di circa un’ora in cui i personaggi che hanno animato la movida emiliana di quegli anni ricordano una stagione irripetibile, ancora nel cuore di migliaia di reggiani. Il video è composto da trentacinque interviste in cui si avvicendano dj, gestori, pr, buttafuori, baristi con un montaggio serrato che finisce per raccontare una trama e definire una storia. «Il motore principale dei nostri visitatori – spiega Immovilli – è un’idea nostalgica di quegli anni. Per molte persone è come viaggiare su una macchina del tempo: accorrono per vedersi descritte, rileggersi e rileggere una storia che non è mai stata raccontata, di cui hanno fatto parte, contribuendo a ricostruire un racconto di cui sono stati personaggi inconsapevoli. E segnando così la differenza con la dimensione in cui stiamo vivendo».
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