Lo sfidante dice no: «È inutile ci sarà tempo dopo le votazioni»
CASINA. Il dibattito pubblico richiesto da Gian Franco Rinaldi, sindaco uscente e candidato della lista “Per Casina”, da tenere prima del ballottaggio, non ci sarà. Le ragioni le spiega lo sfidante,...
CASINA. Il dibattito pubblico richiesto da Gian Franco Rinaldi, sindaco uscente e candidato della lista “Per Casina”, da tenere prima del ballottaggio, non ci sarà.
Le ragioni le spiega lo sfidante, il candidato della lista “Casina Bene Comune” Stefano Costi: «Capisco che chi è in difficoltà, abitualmente, richieda il confronto pubblico, ma di qui a volerne fare uno ogni quindici giorni significa che in quanto sin qui comunicato da Rinaldi c’è qualcosa da rivedere». E’ questa la replica, già anticipata nei giorni scorsi, a quanto ripetutamente affermato dall’ex sindaco.
«Il confronto, come abbiamo già dichiarato, lo abbiamo fatto il venerdì precedente le elezioni e, in quella sede, abbiamo espresso le nostre proposte. Rinaldi ha anche goduto della possibilità dell’ultima parola – spiega il candidato alla fascia tricolore – Ulteriori confronti sarebbero inutili e sterili schermaglie pre-elettorali: solo un pretesto per alimentare confusione negli elettori. In ogni caso ci sarà tutto il tempo, ad elezioni concluse, di confrontarci sui problemi seri in consiglio comunale».
Costi passa poi al contrattacco, parlando di scorrettezze degli avversari: «Stupisce, inoltre, il reiterato attacco alla nostra lista civica da parte di una lista, quella di Rinaldi, che chiaramente civica non è: esprime infatti al suo interno, tra i candidati, il segretario di un partito. Noi, a differenza della lista “Per Casina”, siamo aperti al contributo delle persone e delle loro idee indipendentemente dalla loro appartenenza politica e questo, per un comune di piccolo medie dimensioni, riteniamo sia un valore aggiunto e anche di orgoglio senza, lo ribadiamo, distinzione tra destra e sinistra. Avesse fatto altrettanto Rinaldi, forse, oggi non sarebbe qui a leccarsi le ferite».
Sul programma elettorale proposto dal suo gruppo Costi conclude: «Riteniamo siano tre le cose più urgenti: la prima è la riorganizzazione e la razionalizzazione delle spese correnti. Quindi un approccio critico agli investimenti, da ricercarsi nei canali di finanziamento europei. Infine, una presenza costante del territorio, con particolare riferimento alla viabilità».
Su altri temi, prosegue Costi, «preferisco evitare facili polemiche: abbiamo condotto sin qui una campagna elettorale pacata e vorremmo rimanesse tale. Con buona pace dell’illuminazione a Led, che pare il cuore del programma di Rinaldi, riteniamo, invece, che per il nostro Comune sia giunto il momento di un rilancio vero di artigianato, turismo, agricoltura, scuole e valorizzazione delle eccellenze storico ambientali e del prezioso associazionismo. Tutto questo è alla base del nostro impegno per il paese. La qualità e la competenza dei nostri candidati, a differenza delle troppe parole spese dagli avversari, la decideranno invece gli elettori».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
