Ponte Rosso e Bocco Appello in Regione su fondi e tempi certi
Yuri Torri: «La mancata conclusione dei lavori sulla 63 crea disagi ai pendolari da 4 anni. Serve un tavolo con Anas»
CASTELNOVO MONTI. Sinistra Ecologia e Libertà ha presentato una risoluzione sul completamento in tempi rapidi della variante del Ponte Rosso, che dopo la fine del primo stralcio è in attesa dei lavori per il secondo, e sugli altri cantieri in corso e “auspicati” lungo la statale.
Spiega Yuri Torri, consigliere regionale di Sel e primo firmatario della risoluzione: «Abbiamo depositato un documento per impegnare la Giunta ad attivarsi, insieme ad Anas e Provincia di Reggio, per reperire i finanziamenti necessari al completamento del secondo stralcio della variante Ponte Rosso. Inoltre chiediamo di aprire, assieme agli enti locali interessati, un tavolo di confronto stabile con Anas per definire tempistiche precise di ultimazione della variante Bocco-Canala, verificando il rispetto, da parte dell’azienda che gestisce l’appalto, dei contratti con lavoratori e fornitori; infine verificare con Anas la possibilità di realizzare urgentemente interventi di rettifica e manutenzione del tracciato della Statale 63 a valle della variante Bocco-Canala, precisamente nel tratto Bocco-Bettola».
Nel documento si spiega che «la mancata conclusione dei lavori sulla Statale 63, che collega Reggio all’Appennino, sta creando disagi quotidiani ai pendolari da quattro anni, tanto che l’ultimazione delle opere è diventata di assoluta urgenza. I cantieri ancora non conclusi sono quello della variante Ponte Rosso, nel comune di Castelnovo Monti, e quello della variante Bocco-Canala, nel comune di Casina. Il progetto iniziale della variante Ponte Rosso, diviso in due lotti e dal costo complessivo di 8,9 milioni euro, è stato completato solo per quanto riguarda il primo lotto, per un importo di 5,4 milioni (di cui 3,1 della Regione). La variante Bocco-Canala, invece, dal costo di 34 milioni, ha visto l’interruzione dei lavori nel 2015, a causa del fallimento del Consorzio cooperativa costruzioni (Ccc)».
Conclude Torri: «Speriamo che il documento presentato possa contribuire da un lato ad arrivare ad una chiusura certa dei cantieri in corso; e dall’altro ad aprire un confronto stabile sui tratti della Statale che ancora necessitano di lavori, tanto a valle di Casina quanto a monte di Castelnovo Monti».
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