DiscoEmilia, vota la hit preferita e il locale più trendy
Sul sito della Gazzetta lo speciale dedicato alla mitica stagione dance anni Settanta e Ottanta
REGGIO EMILIA. Il mitico Marabù di Cella, nato nel 1977 e chiuso nel 2000, diventata nel corso degli anni una delle più grandi Music Hall d’Europa. Oppure il fantastico Picchio Rosso di Formigine, che ha cambiato l’immaginario e il gusto musicale di chi amava ballare.
E che dire del Kinki di Bologna, uno dei club di culto della celebre via Zamboni? Sono alcuni degli storici locali da ballo che hanno fatto sognare generazioni di emiliani, al centro di una delle tante iniziative online proposte sul sito della Gazzetta di Reggio, dove in occasione della mostra Disco Emilia è stato realizzato uno speciale interamente dedicato alla musica dance degli anni Settanta e Ottanta.
DiscoEmilia, il nostro speciale sui locali da ballo anni Settanta e Ottanta
Qual è secondo voi il locale più trendy? Votate la vostra top ten preferita. Magari eravate amanti del Ciak, sempre a Bologna. Oppure siete andati a Modena, allo Snoopy, e avete incontrato anche il mitico Vasco. Ogni locale ha una propria storia, che si è intrecciata con le storie di quanti hanno animato queste notte magiche. Il 2Stelle di Reggiolo, ad esempio, è nato nel 1966. E subito è diventato un punto di riferimento per tutti i giovani della Bassa. Non solo per la musica dance, ma anche per i concerti.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.13221384:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2016/04/01/fotogalleria/disco-emilia-ecco-alcuni-dei-deejay-degli-anni-d-oro-nel-reggiano-1.13221384]]
A Collecchio, dal 1972, i giovani invece andavano al Taro Taro, palcoscenico dei maggiori cantanti italiani, attivo fino al 1999. Sempre a Parma, come dimenticare l’Astrolabio? Una vera istituzione, datata 1983. Così come il Graffio di Modena e il Cenerentola di Rubiera.
Ma non solo i mitici locali da ballo. Anche le canzoni. Ed è per questo motivo che sul nostro sito potete continuare a votare le vostre hit parade preferite, sia per gli anni Settanta che per gli anni Ottanta. Incluse le canzoni trash. Quali? Non resta che scoprirlo.
Volete rivivere quegli anni? Non vi resta che guardare le foto e i video inclusi nello speciale, una miniera di documenti unici per iniziare a storicizzare una stagione irripetibile, finita troppo presto ma rimasta nella memoria di quanti l’hanno vissuta.
Cosa manca? Sì, lo sappiamo: qualcosa mancherà di certo, ma come si fa a scegliere? Diteci cosa avreste inserito voi, qui sotto, nello spazio dei commenti
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