L’omicidio ancora senza un colpevole
Era l’8 maggio del 1992 quando il dottor Carlo Rombaldi, chirurgo del Santa Maria Nuova, venne ucciso a colpi di pistola mentre si trovava davanti al suo garage, in via Fabio Filzi a Reggio Emilia....
Era l’8 maggio del 1992 quando il dottor Carlo Rombaldi, chirurgo del Santa Maria Nuova, venne ucciso a colpi di pistola mentre si trovava davanti al suo garage, in via Fabio Filzi a Reggio Emilia. Un delitto rimasto senza indagati e né moventi per due decenni, fino a quando nel marzo del 2011 il sostituto procurato Maria Rita Pantani ha riaperto il caso. Nel 2012 la notizia di una persona iscritta nel registro degli indagati: era l’ex vigile urbano Pietro Fontanesi. Le indagini della Squadra mobile si concentrarono sui bossoli recuperati sulla scena del delitto e per qualche tempo scomparsi. Ma ingaggiarono anche la polizia scientifica di Roma, che fece una sofisticata elaborazione in 3D della scena del delitto. Per Fontanesi arrivò la richiesta di rinvio a giudizio e il processo. Per l’accusa, sullo sfondo ci sarebbero state rivalità e difficili rapporti di vicinato all’origine del delitto. Ma l’uomo, difeso dagli avvocati Giovanni e Giancarlo Tarquini, non ha mai smesso di dichiararsi innocente. In primo grado, il pm aveva chiesto l’argastolo. Il vigile invece venne assolto. In secondo grado l’assoluzione è stata confermata.
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