Gazzetta di Reggio

Reggio

Rubiera intitola una strada al giudice Rocco Chinnici

di Adriano Arati
Rubiera intitola una strada al giudice Rocco Chinnici

Resistenze e lotta alla mafia, oggi la cerimonia alla presenza della figlia A sei partigiani del paese viene consegnata la “Medaglia della Liberazione”

2 MINUTI DI LETTURA





RUBIERA. Resistenze di ieri, lotte contro la mafia di oggi. Per Rubiera, quella odierna sarà una giornata all’insegna dell’impegno, con l’intitolazione di una strada a Rocco Chinnici, l’ideatore del pool antimafia, magistrato assassinato dalla mafia nel 1983, e la consegna della “Medaglia della Liberazione” ad alcuni partigiani rubieresi. Ospite d’onore in entrambe le occasioni, l’europarlamentare Caterina Chinnici, figlia di Rocco e magistrato come il padre

Si parte alle 16.45 nella sala del municipio, a palazzo Sacrati, per una cerimonia dedicata a sei resistenti di Rubiera, che riceveranno la “Medaglia della Liberazione” assegnata dal Ministero della Difesa. Con la Chinnici ci saranno il sindaco Emanuele Cavallaro, il prefetto vicario Adriana Cogode e il vice-presidente dell’Anpi provinciale Giovanni Rossini. L’onorificenza è stata assegnata a tre partigiani ancora vivi, Piero Camellini, Deo Franchini e Dimma Zuppiroli, e alla memoria di Felice Catellani, Dario Rodolfi e Lino Veroni: in questo caso, sono stati invitati i familiari degli scomparsi. Alle 18.30 si passa poi in via Emilia Ovest, a fianco del nuovo Conad Superstore aperto nell’area dell’ex ceramica San Biagio, per l’intitolazione della nuova strada a Rocco Chinnici. La via è a poca distanza dalla strada che porta il nome di Giovanni Falcone, collaboratore dello stesso Chinnici nella procura palermitana.

«La giornata di oggi è una nuova tappa nel percorso intrapreso da questa amministrazione per tenere insieme memoria e legalità, storia e contrasto alla criminalità organizzata – riflette Cavallaro –: così è stato il 25 aprile, nel dedicare la festa della Liberazione alla lotta contro le mafie, così è stato nelle settimane precedenti quando ci hanno conferito il titolo di “Comune Mafia Free” e abbiamo partecipato all’iniziativa provinciale “Noicontrolemafie”».

Il percorso non è finito: «Nei giorni scorsi la giunta ha deciso l’immediata adesione al protocollo di legalità con la prefettura, per prevenire i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dell’edilizia privata e dell'urbanistica».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google