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guastalla, il ladro delle piscine

«Sì, ho rubato io quei soldi Non volevo chiederli ai miei»

GUASTALLA. È stato convalidato l’arresto di Eugenio Grandi, il 20enne elettricista incensurato di Castelnuovo Rangone (Modena) arrestato dai carabinieri del Radiomobile di Guastalla dopo il doppio...

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GUASTALLA. È stato convalidato l’arresto di Eugenio Grandi, il 20enne elettricista incensurato di Castelnuovo Rangone (Modena) arrestato dai carabinieri del Radiomobile di Guastalla dopo il doppio colpo notturno ai danni della piscina di Guastalla e di quella di Boretto.

Ieri mattina il giovane - difeso dall’avvocato Giovanni Tarquini sostituto in aula dalla collega Domizia Badodi - è comparso davanti al giudice e ha confesso le sue responsabilità. Spiegando di aver rubato perché aveva bisogno di soldi e non voleva chiederli ai genitori. Una soluzione che, però, ora gli ha provocato non pochi problemi.

Al 20enne, in attesa del processo fissato per l’11 luglio prossimo, il giudice ha concesso di tornare libero. Con il divieto, però, di dimora nella provincia di Reggio Emilia.

Tra il centro piscine di Guastalla e quello di Boretto, il modenese era riuscito ad arraffare circa 500 euro. A incastrarlo erano state le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza e la tempestività di intervento dei carabinieri che, fuori dalla piscina di Boretto, lo avevano atteso fino ad arrestarlo.

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