Cerca di colpire l'ex moglie con un rastrello, nuova denuncia per lo stalker 80enne
L'anziano aveva già un divieto di avvicinamento. Ora il tribunale ha disposto anche l'obbligo di firma. In passato aveva urinato sulle piante della donna
REGGIO EMILIA. Lo scorso maggio era stato denunciato dai Carabinieri di Casina per una serie di condotte persecutorie nei confronti dell'ex moglie, tra cui minacce di morte, danneggiamenti, urina e benzina sulle piante.
Ora, l'uomo, un 80enne reggiano è finito nuovamente nei guai: nonostante il divieto di avvicinamento alla donna, ha cercato di colpirla con un rastrello. Episodio che ha fatto scattare una nuova denuncia e un inasprimento della misura cautelare. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13466329:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/05/13/news/urina-sulle-piante-della-ex-moglie-80enne-denunciato-per-stalking-1.13466329]]
L'episodio risale allo scorso 8 giugno quando i militari hanno segnalato il fatto alla Procura reggiana che ha chiesto ed ottenuto dal giudice del Tribunale un aggravio della misura: oltre al divieto di avvicinamento l'80enne è obbligato a presentarsi tre volte alla settimana ai Carabinieri per apporre la firma.
Con le sue minacce, nell'ultimo anno, l'uomo ha cagionato all'ex moglie un perdurante e grave stato di paura, costringendola a cambiare le proprie abitudini di vita sino addirittura a vederla non uscire più di casa se non accompagnata da altra persona.
Tra i diversi comportamenti dell'uomo, urina e benzina rovesciate sulle piante del giardino di casa; calci e pungi sulla porta e sulle finestre dell'abitazione; minacce di morte se non avesse lasciato la casa brandendo bastoni e spranghe.
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