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Il ladro di vestiti patteggia sei mesi e torna in libertà

REGGIO EMILIA. Si è chiusa – ieri in tribunale – con un patteggiamento la vicenda giudiziaria legata all’ennesimo furto al Coin di via Emilia San Pietro. Tramite l’avvocato difensore Claudio Bassi,...

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REGGIO EMILIA. Si è chiusa – ieri in tribunale – con un patteggiamento la vicenda giudiziaria legata all’ennesimo furto al Coin di via Emilia San Pietro.

Tramite l’avvocato difensore Claudio Bassi, il clandestino marocchino 25enne Azzddine Anaya ha patteggiato sei mesi di reclusione e 200 euro di multa (pena sospesa).

Il giovane era entrato – mercoledì pomeriggio, intorno alle 17.30 – nel camerino per provare non pochi vestiti e con sé aveva uno zaino.

La mossa subito aveva insospettito gli addetti alla sicurezza che poi sono intervenuti quando il clandestino marocchino 25enne Azzddine Anaya è uscito dal camerino con lo zaino a dir poco gonfio.

È stata subito chiamata la polizia (telefonando al 113, da qui l’intervento delle Volanti) e il 25enne prima è stato trattenuto nel maxi negozio della catena: comunque i poliziotti sono giunti in fretta, bloccando il marocchino, mentre il complice che gli faceva da “palo” è riuscito a fuggire e non è stato ancora rintracciato.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, Anaya – con una tronchese – ha tagliato le placche antitaccheggio, infilando nello zaino ben 13 capi d'abbigliamento del valore complessivo di 412 euro.

Da qui, per il nordafricano, l’accusa di furto aggravato in concorso e porto ingiustificato di arma atta ad offendere.

Ieri mattina – assistito dall’avvocato difensore – ha patteggiato la pena.

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