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Minaccia ripetutamente i nonni e il papà, arrestato dai carabinieri

Minaccia ripetutamente i nonni e il papà, arrestato dai carabinieri

Cadelbosco Sopra, non basta il divieto di avvicinamento a carico di un 22enne: per il giudice ha un pessimo governo della sua aggressività

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CADELBOSCO SOPRA (Reggio Emilia). Solo una decina di giorni fa era stato arrestato dai carabinieri per aver picchiato e maltrattato i propri nonni e il padre per ottenere i soldi necessari per soddisfare i propri vizi, tra cui quello della droga. Dopo la convalida il giovane, un 22enne italiano, era stato scarcerato con la misura cautelare del divieto di avvicinamento alle vittime che, come accertato dai carabinieri della Stazione di Cadelbosco Sopra ha ripetutamente violato, motivo per cui, il giudice del Tribunale di Reggio Emilia ha applicato al 22enne, la custodia cautelare in carcere, in sostituzione del divieto di avvicinamento. Il giovane, ieri mattina, rintracciato dai carabinieri di Cadelbosco Sopra è stato arrestato e condotto in carcere.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13650563:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/06/12/news/mio-figlio-e-gia-libero-ora-io-ho-paura-1.13650563]]

Il 22enne era stato arrestato il 6 giugno scorso al culmine dell’ultimo episodio di violenza: dopo aver sottratto le chiavi di casa al nonno paterno, faceva irruzione all'interno minacciando la nonna per avere i soldi. L’anziana, riuscita a fuggire, si è rifugiata da un vicino di casa da dove ha avvisato i carabinieri. I militari hanno accertato che, il giorno precedente, il giovane, pretendendo ancora denaro, aveva pestato con pugni e calci il padre, e aveva schiaffeggiato l’anziana nonna intervenuta in difesa del figlio. Il padre aveva dovuto ricorrere alle cure sanitarie in ospedale da cui è stato dimesso con una prognosi di 15 giorni per le varie contusioni e una frattura al naso, causate appunto dalle percosse ricevute dal figlio.

Appena uscito dal carcere sebbene sottoposto al divieto di avvicinamento, il 22enne si era presentato a casa dei nonni minacciandoli per avere del vino e, inoltre, nonostante gli fosse stato proibito di comunicare con qualsiasi mezzo ha continuamente chiamato il padre inviandogli una quarantina di sms dal contenuto ingiurioso e ostile che rasenta la minaccia implicita.

Come se non bastasse,sentitosi male in un bar ha fatto chiamare un ambulanza ma all'arrivo del personale sanitario li ha allontanati minacciandoli. Per il giudice il giovane ha un pessimo governo della sua aggressività. Tale circostanza insieme all'inaffidabilità del ragazzo che si capisce dalle reiterate condotte illecite hanno portato quindi al nuovo arresto del giovane che ieri mattina è stato quindi condotto in carcere dai carabinieri di Cadelbosco Sopra.

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