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Omicidio colposo, fascicolo aperto

Omicidio colposo, fascicolo aperto

Scandiano: altre indagini sul trattorino del Comune che ha schiacciato Guidetti

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SCANDIANO. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo per stabilire le cause della morte di Umberto Guidetti, 55 anni, il capo-operaio scandianese rimasto coinvolto in un infortunio sul lavoro all’esterno della Rocca del Boiardo il 24 maggio scorso, schiacciato dal trattorino con cui stava potando l’erba. Guidetti era poi spirato la settimana scorsa, dopo quasi venti giorni di coma farmacologico in cui non è mai tornato cosciente.

Nei giorni scorsi il magistrato reggiano Stefania Pigozzi ha aperto un fascicolo sul caso Guidetti e affidato le indagini al personale della Medicina del lavoro del distretto Ausl di Scandiano, già intervenuto il 24 maggio al momento del sinistro. Il magistrato non ha richiesto l’autopsia, perché le cause della morte sono parse chiare: il trattorino tosaerba, ribaltandosi, aveva schiacciato il 55enne, provocando gravissimi traumi. Ora però gli esperti dello Spsal dovranno stabilire la dinamica precisa degli eventi che hanno portato al decesso di Guidetti, che presenta più di un punto oscuro. Il trattorino si trova ancora sotto sequestro e verrà analizzato ulteriormente per accertare se vi siano responsabilità da parte di terze persone.

Si tratta di un piccolo mezzo agricolo in dotazione al Comune, usato per tagliare l’erba negli spazi pubblici scandianesi. Guidetti lo stava guidando nella mattina del 24 maggio scorso per ripulire i lati della Rocca del Boiardo, in una giornata particolare, quella dello sciopero nazionale del personale della pubblica amministrazione cui avevano aderito anche diversi addetti.(adr.ar.)

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