Sassi: «Si voti il reddito di cittadinanza»
REGGIO EMILIA. Dopo i dati diffusi dalla Caritas di Reggio Emilia, che ha dichiarato di aver assistito nel 2015 circa 4.500 poveri fra cui un numero sempre crescente di italiani, arrivano le prime...
REGGIO EMILIA. Dopo i dati diffusi dalla Caritas di Reggio Emilia, che ha dichiarato di aver assistito nel 2015 circa 4.500 poveri fra cui un numero sempre crescente di italiani, arrivano le prime reazioni politiche. Fra queste quella del Movimento 5 stelle che in assemblea regionale a Bologna è tornato a insistere sul reddito di cittadinanza. «Servono misure urgenti per provare a contrastare la povertà – ha dichiarato nel suo intervento Gianluca Sassi, capogruppo regionale del M5S – e l'unica che si può attuare fin da subito si chiama reddito di cittadinanza. Da un anno ormai Bonaccini e la sua giunta hanno in mano la nostra proposta contenuta in un progetto di legge già pronto ma continuano a prendere tempo e cincischiare. Lo ripetiamo ancora una volta: il tempo delle attese è finito. Bonaccini e tutto il Pd, pur di salvaguardare la loro bandierina politica su questo tema, si stanno rendendo complici di un sistema che solo a Reggio conta migliaia di persone». E la questione, secondo il pentastellato, è quanto mai urgente: «Non c'è più tempo da perdere, si deve dare una risposta concreta. La nostra proposta era quella di legare il reddito di cittadinanza all'ingresso in un percorso che potesse dare anche a queste persone una prospettiva di lavoro futuro, e i dati della Caritas confermano che è proprio questo tema la spina nel fianco della nostra regione».
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