Università francese collabora con Reggio per la lotta ai tumori
REGGIO EMILIA. L’eccellenza dell’arcispedale Santa Maria Nuova nella cura dei tumori è rafforzata, dopo l’inaugurazione del Core, dall’ormai avviata collaborazione con l’università Descartes di...
REGGIO EMILIA. L’eccellenza dell’arcispedale Santa Maria Nuova nella cura dei tumori è rafforzata, dopo l’inaugurazione del Core, dall’ormai avviata collaborazione con l’università Descartes di Parigi, il cui ospedale Cochin è considerato uno tra i migliori centri al mondo nello studio di questa patologia. La partnership è stata inaugurata giovedì nella sala cubica del palazzo Rocca Saporiti con un seminario sul microambiente naturale nel carcinoma polmonare, al quale sono intervenuti due relatori dell’ateneo parigino. L’evento fa parte del ciclo “Seminari di Ricerca 2016”, organizzati dalla direzione scientifica del Santa Maria Nuova ed è stato proposto in collaborazione con la Struttura di chirurgia toracica diretta da Giorgio Sgarbi.
Vi hanno partecipato come relatori il chirurgo toracico Marco Alifano e l’anatomopatologa Diane Damotte, entrambi in forza all'Hopital Cochin, che hanno costruito uno dei team migliori al mondo nello studio del carcinoma polmonare, grazie al loro approccio combinato tra attività clinica e ricerca di laboratorio. I due ricercatori hanno proposto un approccio innovativo, che permette di caratterizzare meglio il tumore, la sua evoluzione e la sua reazione alle terapie. «Questo seminario – sottolinea Massimo Costantini, direttore scientifico del Santa Maria – ha posto le basi per una forte collaborazione con l'istituto di ricerca di Parigi». (l.s.)
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