Aggredì con un cutter un giovane al parco, arrestato
In manette per rapina aggravata un 27enne pakistano.Tre mesi fa era riuscito a convincere il giudice che era vittima e non autore dell'aggressione. Ma ora per lui scattano i domiciliari
GUASTALLA. Tre mesi fa, lo scorso marzo, era riuscito a convincere il magistrato, in sede di convalida del fermo, che, di quella aggressione con un cutter all'interno del parco di Guastalla, nel reggiano, era stato vittima e non l'attore. Ora, in base all'esito delle indagini e su richiesta della Procura, il Gip di Reggio Emilia ha disposto l'arresto.
Protagonista della vicenda un 27enne pakistano residente a Luzzara, inviato ai domiciliari. Lo scorso 20 marzo scorso, l'uomo aveva aggredito, cercando di rapinarlo, un giovane italiano che si trovava in bicicletta all'interno di un parco Guastalla.
Il ragazzo era riuscito a divincolarsi e a chiamare i Carabinieri che poi avevano individuato e fermato il 27enne che, in sede di convalida del fermo, aveva raccontato di essere stato lui vittima dell'aggressione, motivo per cui il giudice ritenendo la versione equiprobabile rispetto a quella della vittima lo aveva scarcerato.
Le indagini dei militari sono però proseguite e la Procura reggiana concorde con gli esiti investigativi ha richiesto e ottenuto dal Gip di Reggio Emilia una ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari per tentata rapina aggravata, eseguita ieri dai militari.
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