Bimbo morto in sala parto, aperta un’inchiesta
Tragedia all’ospedale di Sassuolo per una donna di Castellarano, il piccolo non ce l’ha fatta. Disposta l’autopsia
CASTELLARANO. Dopo la notizia della bambina nata morta all’ospedale di Scandiano martedì, un’altra tragedia ha funestato la sala parto, ancora nel distretto ceramico, ma stavolta all’ospedale di Sassuolo. E la procura di Modena ha aperto un’inchiesta.
Alle 5 del mattino di venerdì, una donna di 38 anni – casalinga già madre di tre figli di 18, 8 e 4 anni originaria di Sassuolo e residente da poco tempo in centro nella frazione di Tressano di Castellarano - si è presentata in ospedale a Sassuolo, accompagnata dal marito, perché credeva che fosse arrivato il sospirato lieto evento: aveva superato da tre giorni il nono mese. Al momento del ricovero, la donna aveva postato su Facebook: «Oi oi che dolore...dai speriamo bene. Altre volte sono partite le contrazioni e poi si sono fermate».
Purtroppo, non è andata affatto bene, perché, secondo quanto affermato dalla direzione del nosocomio, si sono presentate «complicazioni legate alle condizioni di salute della paziente». I medici hanno deciso di eseguire un cesareo: ma il bimbo è nato morto.
I famigliari della donna – tuttora ricoverata in buone condizioni – hanno messo in dubbio l’operato dei sanitari, sottolineando che più volte la 38enne aveva accusato fitte e forti dolori; più volte si era presentata in ospedale, ma era stata regolarmente rimandata a casa. La famiglia ha annunciato che presenterà un esposto, che però non è ancora stato depositato.
«La gravidanza era seguita dai medici ospedalieri, che conoscevano la sua storia clinica», fa sapere la direzione dell’ospedale, riferendosi al ricovero del 25 maggio scorso per «problemi pressori» e ipertensione, legati con tutta probabilità al peso importante della mamma.
Come da prassi, la direzione ospedaliera ha aperto un’indagine interna per verificare che sia stato seguito il protocollo.
Da parte sua, la Procura di Modena, informata ieri dai carabinieri di Sassuolo, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo; il sostituto procuratore di turno Lucia De Sanctis ha bloccato il corpicino del neonato, sul quale senza dubbio verrà eseguita l’autopsia.
Nel frattempo il magistrato dovrà acquisire le cartelle cliniche, quantificare e identificare i medici e le ostetriche coinvolte e valutare le circostanze di quanto accaduto.
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