Gazzetta di Reggio

Reggio

le minoranze

«Questa società fu creata dal Pd»

Attacco durissimo al partito dalle opposizioni in consiglio comunale

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. Durissime le reazioni delle minoranze in consiglio comunale dopo la sentenza En.Cor. Il Movimento 5 Stelle si dice «molto triste perché l’amministrazione ha sempre sbandierato la trasparenza come punto fermo ma questo non è vero – attaccano i consiglieri M5S – Tutelare vuol dire difendere, salvaguardare: con En.cor e i 30 milioni di debiti il Comune tutela solo chi ha creato il danno, quindi i vecchi amministratori. Il Movimento 5 Stelle garantisce ai correggesi che insieme ai propri esponenti in Regione e Parlamento combatterà con tutte le sue forze» concludono i grillini.

Il capogruppo di “Centrodestra per Correggio”, Gianluca Nicolini aggiunge che con la sentenza En.Cor «inizia il grande inverno di Correggio. Purtroppo questa sentenza traccia il solco alle prossime cause con le banche: facile presumere che il Comune dovrà rispondere dei 30 milioni di euro complessivi – prosegue Nicolini – Confido nella capacità degli avvocati di portare la causa al Tar in sede di appello: in questo tribunale la visione del giudice è solitamente più organica e vicina alla realtà dei fatti. Questa sentenza, dal punto di vista politico, è responsabilità del Pd: il fallimento è dovuto alla sezione locale del partito che volle e mantenne En.cor». Anche la Lega nord interviene sottolineando che «questo debito colpirà i cittadini con interventi straordinari – interviene la locale sezione del Carroccio – vorremmo capire se gli attuali amministratori si dichiareranno parte lesa denunciando i predecessori che hanno firmato il patronage. Ci si chiede, poi, se troveremo scuole senza carta igienica, strade piene di buche, immobili del patrimonio comunale abbandonati, disservizi crescenti». (s.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google