Ramadan, in 200 alla festa Acir
A metà del mese di digiuno, famiglie e autorità si sono trovate intorno ai tavoli
REGGIO EMIILIA. Circa 200 persone, sabato sera nella moschea di via Piccard 4, hanno partecipato alla serata organizzata da Acir (associazione comunità islamica reggiana) in occasione del Ramadan, il mese di digiuno iniziato il 6 giugno scorso.
A metà del Ramadan, l’Acir ha organizzato una serata di aggregazione, alla presenza delle istituzioni cittadine (l’assessore Serena Foracchia in rappresentanza del sindaco Luca Vecchi e don Daniele Simonazzi in rappresentanza del vescovo Massimo Camisasca), con in prima fila l’imam Abu Abdelrahman e i pezzi grossi dell’Ucoii (unione delle comunità islamiche d’Italia): il presidente attuale Ezzedine El Zir e il dottor Nur Dachal, uno dei fondatori dell’Ucoii, presidente onorario dopo cinquant’anni di impegno nell’associazione nonché consulente di tre ministeri (Istruzione, Giustizia e Interni).
La serata – dal titolo “Il Ramadan ci unisce” – ha avuto due momenti distinti: una prima parte di riflessione e una seconda di convivialità, inframmezzati dalla recitazione del Corano.
Nella prima parte, Omar Soleiman, portavoce dell’Acir, ha ringraziato coloro che, al calar del sole di ogni giorno di Ramadan, preparano in via Piccard il cibo per un centinaio di persone (per tradizione, vi si recano i credenti che non hanno familiari o che semplicemente vogliono condividere il mese sacro); ha ricordato (con l’aiuto di un video proiettato) la genesi e lo sviluppo dell’Acir, nata nel 2013 con appena 2mila aderenti e che oggi – dopo aver organizzato sermoni del venerdì, incontri mensili, dibattiti sulla pace, tavoli di dialogo intereligioso, scuola coranica e di linguaggio arabo per i bambini, cerimonie di matrimonio e manifestazioni sportive – conta 4.587 aderenti (in gran parte marocchini e tunisini, ma anche uan ventina di altre nazionalità).
L’assessore Foracchia, da parte sua, ha rievocato la sua prima volta in via Piccard (nel luglio 2013, il battesimo pubblico come assessore della giunta Vecchi), ha ricordato che oggi si festeggia la Giornata Internazionale del rifugiato (a Reggio siamo arrivati a 820 richiedenti asilo) e ha sottolineato come «sia importante valorizzare le attività delle comunità straniere».
Dopo la preghiera del tramonto, i presenti si sono attovagliati per la cena all’interno e all’esterno della moschea, in un allegro e abbondante desco collettivo. (am.p.)
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