Da Coopservice un fondo anticrisi
Soci in difficoltà, basta regali ma più soldi alla mutua sanitaria
REGGIO EMILIA. Coopservice compie 25 anni ed è pronta a inaugurare un fondo sociale per aiutare i soci in difficoltà. La base sociale della coop è formata infatti da famiglie a basso reddito che sono in debito d’ossigeno. Basta quindi con i regali a pioggia e più risorse sulla mutua sanità, alimentata dagli utili delle coop.
Si tratta di un obiettivo sociale a cui segue il processo industriale di internazionalizzazione per la coop reggiana che offre servizi integrati alle imprese e alle comunità, e che nel 2015 aumentato del 7% il fatturato portandolo a 439 milioni di euro. Il bilancio consolidato arriva a quota 754 milioni se si aggiungono il gioiello di famiglia Sevizi Italia (quotata che si occupa di servizi sanitari, con ricavi per 240 milioni), Gesta (calore ed energia, comprata dai “cugini” del Ccpl, che ha ricavi per 63 milioni), oltre ad Archimede, agenzia del lavoro che fattura 37 milioni di euro.
Il primo obiettivo è la Spagna, dove il presidente Roberto Olivi annuncia dalle colonne del Corriere Imprese, di voler «compiere un passo decisivo verso l’internazionalizzazione. Perciò stiamo guardando al mercato iberico e polacco. A fine giugno saremo a Valencia per chiudere un’operazione di acquisizione relativa a un’impresa di pulizie».
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