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In 230 alla cena per ricordare Federico

In 230 alla cena per ricordare Federico

REGGIO EMILIA. Un autentico successo e ancora una volta la nostra comunità si dimostra solidale. Stiamo parlando della cena di beneficenza tenutasi – all’interno della concessionaria Volvo di via...

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REGGIO EMILIA. Un autentico successo e ancora una volta la nostra comunità si dimostra solidale.

Stiamo parlando della cena di beneficenza tenutasi – all’interno della concessionaria Volvo di via Soglia – ad un anno dalla prematura scomparsa del 22enne Federico Fiorani, deceduto dopo una lunga malattia. Centrato, quindi, l’obiettivo di raccogliere i fondi per assegnare una borsa di studio – intestata a Federico – che sostenga l’attività di un ricercatore dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano. Alla cena benefica hanno partecipanti 230 fra amici e conoscenti di Federico. «E’ stata anche per noi una gradita sorpresa – raccontano alla Gazzetta i genitori Daniela e Marco Fiorani – e questa grande partecipazione ci ha riempito di gioia. La città ha davvero risposto col cuore». I circa 8mila euro raccolti sono stati cosiì destinati a PaLiNuro, cioè all’associazione che è nata per volontà di un gruppo di ex pazienti e ricercatori del reparto di Urologia dell'Istituto nazionale tumori di Milano ed ha lo scopo di informare, sostenere il paziente e i suoi familiari, accompagnandoli nel loro percorso e di affiancare i medici e ricercatori. Dopo una malattia che non gli ha lasciato scampo nonostante i ripetuti ricoveri all'Istituto di Milano e successivamente all’ospedale Santa Maria Nuova, Federico – che lavorava insieme al padre alla concessionaria Volvo Motorsclub di via Soglia – si era dovuto arrendere il 17 giugno scorso. Amava i motori e il tennis: ora il 22enne “rivive” in una borsa di studio per dare una speranza a chi combatte con la malattia.(t.s.)

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