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Minori senza diritti, 125 segnalazioni al garante: Reggio seconda in Emilia-Romagna

Minori senza diritti, 125 segnalazioni al garante: Reggio seconda in Emilia-Romagna

I dati illustrati nella seduta dell'Assemblea legislativa. Dalla nostra provincia 25 casi, dietro solo Bologna

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REGGIO EMILIA. Nel 2015 sono state 157 le segnalazioni ricevute dalla figura di garanzia dell'Assemblea legislativa, in 126 casi individuali e in 31 invece collettive. I minorenni coinvolti sono in totale 163: 111 sono italiani, 49 stranieri, 3 hanno la doppia cittadinanza. Reggio è al secondo posto in regione per numero di segnalazioni.

Il Garante per l’infanzia e l’adolescenza ha il compito di garantire il rispetto e l’attuazione dei diritti dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze presenti sul territorio regionale.

In particolare,  il diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo, il diritto a essere allevati ed educati dai propri genitori, a non essere discriminati, il diritto all’ascolto e alla partecipazione, il diritto di essere protetto da ogni forma di maltrattamento, violenza negligenza e abuso fisico o mentale.

Nel 2015, in Emilia-Romagna, i maschi sono stati al centro di 81 interventi, mentre le femmine sono rimaste coinvolte 77 volte. Sono i numeri emersi dalla relazione del garante per l'infanzia e l'adolescenza, Luigi Fadiga, che ha presentato all'Assemblea legislativa la sua attività del 2015.

In 49 casi la segnalazione è arrivata dai genitori, in 20 dalla autorità giudiziaria minorile, in 14 dai Servizi socio-sanitari. Seguono poi gli avvocati (8), la scuola (7), i parenti (5), mentre solo in 4 occasioni è stato lo stesso minore a richiedere l'intervento del Garante.

Bologna è l'area più interessata (56 segnalazioni), al secondo posto Reggio Emilia (25), al terzo Parma (16), mentre chiude questa classifica Piacenza (5). Nel mezzo Forlì-Cesena (13), Modena e Ravenna (11) e Ferrara e Rimini (6).

Le maggiori criticità riguardano le conflittualità fra privati, prevalentemente genitori, che ricadono sui bambini: sono state 47 le segnalazioni sul tema, di cui 4 relative a vere proprio sottrazioni di minori.

Altrettante segnalazioni sono arrivate per conflitti tra privati e servizi o autorità giudiziaria, in particolare sull'affidamento. I problemi con la scuola sono stati al centro di 27 segnalazioni, mentre in 25 casi il Garante è intervenuto per contrasti tra servizi e autorità giudiziaria, principalmente per difficoltà nell'esecuzione dei provvedimenti del tribunale.

Complessivamente nel 2015 sono stati effettuati 21 incontri (11 con i segnalanti e 10 con i soggetti istituzionali competenti nella gestione dei casi) e 2 visite a comunità e strutture di accoglienza del territorio per verificare la situazione dei minori fuori famiglia.

 

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