Molestie sessuali su una bimba: arrestato
Gualtieri: l’uomo di 80 anni è stato visto al bar mentre “toccava” la piccola di 6 anni. I clienti hanno chiamato i carabinieri
GUALTIERI. A distanza di alcuni anni è tornato a molestare un’innocente. La sua attrazione verso i bambini, purtroppo, non si è mai placata nonostante la precedente condanna, ed è stato grazie all’attenzione di alcuni cittadini che le sue morbose attenzioni gli hanno aperto ancora una volta le porte della detenzione.
A finire ancora ai domiciliari è un 80enne di Gualtieri che già nel 2006 era stato arrestato sempre per aver compiuto atti sessuali nei confronti di minori. I fatti risalgono a pochi giorni fa, e dalla ricostruzione dei carabinieri della locale stazione, è emerso che l’uomo si trovava all’interno di un bar dove era presente anche la piccola, una bambina di 6 anni, intenta a fare dei disegni che poi mostrava ai presenti.
Approfittando di questa circostanza, l’anziano avrebbe preso in braccio la bambina toccandola nelle parti intime. Una scena orribile che però non è passata inosservata agli occhi dei clienti, in particolare di uno che – compresa la situazione – ha richiamato a gran voce l’anziano, imponendogli di smettere quello che aveva squallidamente iniziato.
Quest’ultimo, colto di sorpresa, ha dapprima negato l’evidenza, poi ha lasciato la piccola, e si è allontanato. I presenti, turbati dalla scena, non hanno perso tempo e hanno raccontato l’accaduto ai genitori, che si sono subito presentati in caserma denunciando ai carabinieri il grave fatto. I militari hanno così avviato le indagini, e non hanno impiegato molto tempo a identificare il responsabile nell’80enne pregiudicato, nei confronti del quale hanno acquisito elementi di responsabilità evidenti.
Dai racconti dei presenti al bar, i militari gualtieresi hanno desunto che vi fossero ben pochi dubbi sulla condotta dell’anziano che, evidentemente sperava di passare inosservato ma che in realtà era “tenuto d’occhio” in quanto i clienti presenti in quel momento conoscevano i suoi precedenti.
A fronte delle risultanze investigative la procura del tribunale di Reggio e ha chiesto e ottenuto un provvedimento restrittivo di natura cautelare che è stato eseguito dai carabinieri gualtieresi, che hanno arrestato l’80enne, ora agli arresti domiciliari. L’episodio ha fatto molto discutere in paese in quanto nella memoria collettiva è ancora presente quanto avvenne nel 2006, quando già l’uomo si era macchiato di un reato analogo. In questa circostanza stupisce che l’anziano abbia pensato di poter soddisfare i propri istinti davanti a diverse persone: in seguito all’episodio sono emerse parole di rabbia e di dura condanna da parte di molti compaesani, che ora confidano in una punizione severa nei confronti dell’ “orco”. In seguito ai fatti di dieci anni fa, l’uomo rimediò una condanna – divenuta esecutiva nel 2012 - di 3 anni 5 mesi e 24 giorni di reclusione.
In quella circostanza le violenze non si consumarono in pubblico come in questo caso, ma avvennero in un contesto quasi familiare. L’anziano aveva infatti dedicato le proprie attenzioni a una bambina, figlia di un’amica della moglie.
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