Omicidio colposo Domani l’autopsia
«Noi andremo avanti, vogliamo giustizia. Non è possibile nel 2016 morire così» . Daniele Di Perna, fratello di Tania, è colui che sabato scorso ha presentato ai carabinieri di Sassuolo la denuncia...
«Noi andremo avanti, vogliamo giustizia. Non è possibile nel 2016 morire così» . Daniele Di Perna, fratello di Tania, è colui che sabato scorso ha presentato ai carabinieri di Sassuolo la denuncia contro l’ospedale, esposto che ha fatto partire l’inchiesta della procura di Modena. Il pm di turno Lucia De Sanctis ha aperto un fascicolo per il reato di omicidio colposo a carico dei medici e sanitari; ancora da stabilire il numero dei camici bianchi coinvolti, ma si tratta di almeno una decina, tutta l’équipe che era presente in sala operatoria, più il ginecologo che seguiva Tania.
Ieri mattina all’obitorio dell’ospedale è stato eseguito il riconoscimento della salma del piccolo, alla presenza di quattro specialisti, il maresciallo dei carabinieri e il papà. Sempre ieri, i militari hanno provveduto a sequestrare le cartelle cliniche di Tania Di Perna in ospedale e hanno preso in consegna dai familiari anche la cartella di gravidanza privata della 38enne, contenenti gli esami svolti e i moduli di accettazione che dimostrano gli accessi al pronto soccorso. L’autopsia verrà eseguita domani, al Policlinico di Modena.
Secondo la Procura, però, l’indagine avrà tempistiche lunghe: vista la complessità del caso, i risultati dello studio approfondito dei diversi consulenti, di accusa e difesa, non arriveranno prima di settembre.
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