«Quella ciclabile non è inutile»
L’assessore alla Mobilità difende la pista appena realizzata
REGGIO EMILIA. L’assessore alla Mobilità Mirko Tutino difende la nuova ciclabile che collega Reggio a Codemondo da chi ha messo in dubbio la sua effettiva utilità «perché non porta da nessuna parte». E lo fa a spada tratta: «Non è un'opera inutile e lo dimostra il generale apprezzamento espresso su questo intervento nei diversi incontri pubblici. Il Comune ha finanziato l'opera per il 40% degli 800mila euro totali, ottenendo un contributo ministeriale per il restante 60%. La pista parte dalle scuole di Codemondo e si collega con la rete ciclabile cittadina, per una lunghezza di quasi tre chilomentri. L'opera prevede anche una messa in sicurezza dell'incrocio tra via Gorizia e via Volta e non è di semplice realizzazione per il superamento dei diversi dislivelli presenti nel percorso». A chi poi non è soddisfatto di quanto costruito, risponde. «Si è realizzato ciò che si poteva realizzare con il budget disponibile, ma questo non significa che tutto si concluda con questo intervento. I nostri uffici hanno quindi le porte aperte verso qualsiasi suggerimento o proposta arrivi per integrare questa importante opera. Consapevoli che oggi le risorse non sono quelle di una volta, ma allo stesso tempo orientati a rendere più utili ed efficaci gli investimenti già fatti».
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