Il contributo di Acri per la ricostruzione di tre edifici lesionati
Reggiolo: presentato il report di 40 interventi co-finanziati Tra questi il Trentadue, l’ex convitto Corso e il teatro di Rolo
REGGIOLO. Il Centro socio-sanitario Trentadue di Reggiolo, l’ex teatrino del Convitto Corso e il teatro di Rolo. Ci sono tre progetti reggiani nel report “Sisma Emilia: ricostruzione trasparente” presentato ieri a Bologna e curato da ActionAid e Associazione tra Fondazioni di origine bancaria dell’Emilia-Romagna (articolazione territoriale dell’Acri). I due enti collaborano insieme in una serie di azioni, finalizzate a garantire maggiore trasparenza nel processo di ricostruzione, che ha visto l’intero sistema delle Fondazioni di origine bancaria, rappresentato da Acri, intervenire con un contributo significativo a favore dei territori colpiti.
Il co-finanziamento ha riguardato la ricostruzione di più di 40 edifici, con un impegno complessivo superiore ai 20 milioni di euro. Una parte del totale, pari a 5,7 milioni, è stata oggetto di una raccolta fondi realizzata da Acri e rivolta a tutte le Fondazioni associate. Questo ha già permesso il co-finanziamento di 14 interventi sui 47 complessivi, di cui buona parte dedicati all’edilizia scolastica.
Per l’ex teatro del Convitto Corso, a Correggio – un progetto da 600.500 euro – Acri ha messo a disposizione 200.550 euro. Per metà giugno è prevista la consegna del progetto definitivo. Più complesso l’intervento sul teatro di Rolo: la messa in sicurezza nonché il rifacimento degli impianti prevedono una spesa di oltre 1.700.000. Acri ha messo a disposizione 210.000 euro. Sono invece in fase di aggiudicazione i lavori al Centro Trentadue di Reggiolo. Si tratta di due stralci per un importo di 3.710.000 euro, co-finanziati per 200.000 da Acri. Ha vinto l’offerta economicamente più vantaggiosa. Ad aggiudicarsi i lavori Fc industrie srl di Latina e Melillo appalti di Roma.
È per garantire la massima trasparenza e la partecipazione dei cittadini al processo di ricostruzione che l’associazione dal 2014 ha affidato all’Organizzazione internazionale ActionAid il compito di monitorare le procedure di appalto relative ai 14 interventi. La parte più innovativa del progetto è stato il coinvolgimento degli studenti: riprendendo la popolare figura degli “umarells”, che nell’immaginario collettivo emiliano identifica gli anziani che controllano i lavori nei cantieri, ActionAid ha coinvolto i ragazzi dell’Istituto superiore Luosi di Mirandola in una serie di laboratori di monitoraggio civico: hanno analizzato i dati di tre appalti, fatto sopralluoghi nei cantieri e realizzato documentari del loro lavoro.
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