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Litigano e sfasciano la vetrina di un negozio

Litigano e sfasciano la vetrina di un negozio

Un uomo, spinto con violenza, è rimasto ferito a un braccio di fronte alla prefettura in pieno giorno

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REGGIO EMILIA. Stavano discutendo in modo molto animato tra di loro in via San Pietro Martire, di fronte all’ingresso della prefettura, a due passi da corso Garibaldi, quando uno ha iniziato a spingere l’altro in modo energico contro una vetrina, che alla fine si è frantumata. A seguito di questo episodio un ucraino è rimasto ferito a un braccio e ha perso molto sangue.

L’episodio è avvenuto nella tarda mattinata di lunedì, al civico 18/A, dove c’era lo spazio “Art Point 18”: poche ore prima il locale era stato liberato e le chiavi stavano per essere consegnate al proprietario. All’interno non c’era dunque più nulla.

Ieri mattina la vetrina è stata sostituita e il proprietario ha denunciato l’accaduto (per il danneggiamento si procede a querela di parte).

Gli autori di questo danneggiamento non hanno fornito molte spiegazioni convincenti e pare addirittura che abbiano detto che stavano soltanto scherzando tra loro. Eppure per infrangere la vetrata è stata necessaria una spinta di una certa forza e solo per un caso non ci sono state gravi conseguenze per le persone coinvolte.

L’episodio ha attirato l’attenzione degli esercenti della zona e dei passanti, che hanno sentito le urla e il rumore della vetrina in frantumi. Poco dopo è stata chiamata un’ambulanza per soccorrere il ferito, che comunque non ha riportato conseguenze serie: sul marciapiede è rimasta una chiazza di sangue che era visibile anche ieri (benché fosse già stata ripulita ore prima).

In via San Pietro Martire sono intervenuti anche agenti della polizia municipale, che hanno raccolto qualche testimonianza e poi preso contatto con il proprietario del locale danneggiato. (j.d.p.)

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