Gazzetta di Reggio

Reggio

«Cimiteri, molti loculi non fatti»

Casalgrande, interrogazione M5S su Amga: «Tanti lavori nemmeno iniziati»

2 MINUTI DI LETTURA





CASALGRANDE. «Ci sono state verifiche da parte dei tecnici comunali di quanto Amga Energia aveva promesso di fare? Come agirà l’amministrazione se (e così sembra) Amga Energia è venuta meno a quanto pattuito nel contratto per la gestione dei cimiteri comunali?»

Sono le domande che i rappresentanti del Movimento 5 Stelle di Casalgrande hanno posto all’amministrazione comunale con una interrogazione protocollata nei giorni scorsi.

«I cimiteri comunali – proseguono gli esponenti del Movimento 5 Stelle – dati in affidamento nel 2013 ad Amga Energia a seguito di una gara d’appalto, da contratto avrebbero dovuto ottenere, entro 720 giorni dall’avvio della gestione (1 ottobre 2013), importanti ammodernamenti, come la realizzazione di tre nuovi edifici (per un totale di 240 loculi) nel cimitero di Sant’Antonino, di 100 nuovi loculi a Dinazzano, di 92 loculi e di un deposito per le attrezzature e servizi igienici a Villalunga, di tre nuovi edifici e 375 loculi, una camera mortuaria, depositi per le attrezzature e servizi igienici a Salvaterra».

«Ad oggi – prosegue il Movimento 5 Stelle di Casalgrande – cosa di questo è stato realizzato? Solamente 100 dei 240 loculi a Sant’Antonino. Di tutto il resto non c’è traccia. Nella quasi totalità dei casi, addirittura, i lavori non sono nemmeno iniziati. Vogliamo ricordare ai cittadini che il contratto sottoscritto prevedeva proprio questi interventi come parte fondamentale dell’oggetto della convenzione. Che vantaggio hanno avuto i cittadini da questo affidamento? Cosa hanno ottenuto, a seguito dell’aumento improvviso e a volte spropositato delle tariffe di tumulazione?»

«Questa è la seconda volta che portiamo la questione in consiglio comunale – aggiungono gli esponenti del Movimento 5 Stelle di Casalgrande –. La prima, quasi un anno fa, ha avuto risvolti quasi ridicoli. Arrivati al giorno del dibattimento, dopo ben trenta giorni che l’amministrazione ci aveva fornito i documenti richiesti sul tema (senza avvisarci di nessun inconveniente), ci è stato risposto che i documenti stessi su cui abbiamo preparato e presentato l’interrogazione non avevano alcun valore. Ci avevano fornito carta straccia».

«Non rivanghiamo il passato – concludono i 5 Stelle di Casalgrande – rimaniamo fiduciosi e speriamo che questa volta la questione venga… dissotterrata».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google