Pistola trovata nello zaino, si indaga su alcune rapine
L’arma sequestrata con due passamontagna martedì mattina in viale dei Mille Accertamenti sui tre assalti commessi nelle edicole reggiane da marzo a maggio
REGGIO EMILIA. Dopo il ritrovamento di martedì mattina in viale dei Mille di uno zainetto con dentro una pistola, due passamontagna e delle catene, la polizia sta svolgendo delle indagini per capire cosa si nasconda dietro l’episodio.
L’attenzione della squadra mobile è rivolta alla pistola 7x21, che ha la matricola abrasa. Per prima cosa si cercano eventuali impronte digitali. Inoltre gli accertamenti balistici dovranno stabilire se l’arma ha sparato e nel caso in quale circostanze.
Accertamenti sono in corso anche su alcune rapine commesse in centro. L’ipotesi più probabile è che i banditi abbiano lasciato lo zaino in viale dei Mille in vista di un colpo che stavano per commettere, oppure perché spaventati da qualcosa.
Subito dopo il rinvenimento gli inquirenti hanno pensato ad alcuni recenti episodi. Da aprile due banditi, armati di pistola, con il volto coperto da passamontagna, hanno messo a segno tre rapine in edicole cittadine. Gli assalti sono stati commessi all’alba, verso le 6, e lo zainetto è stato notato dai residenti alle 7.
L’ultima rapina è avvenuta il 27 maggio scorso in via Samoggia. Il 26 marzo ad essere aggredito era stato l’edicolante di via Gorizia. La scia di colpi era invece iniziata il 19 aprile in viale Regina Margherita.
Il modus operandi è sempre stato lo stesso: due persone sono entrate in azione all'alba, la donna ha fatto il palo mentre l’uomo ha minacciato i commercianti con la pistola. (j.d.p.)
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