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«Reggio-Ciano, la colpa è dei sindaci»

«Reggio-Ciano, la colpa è dei sindaci»

CANOSSA. Anche i consiglieri dell’Unione dei Comuni della Val d'Enza delle liste civiche “Bibbiano Bene comune” e “Lavorare per Sant’Ilario” Vergallo Maurizio e Iotti Alberto, assieme alla...

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CANOSSA. Anche i consiglieri dell’Unione dei Comuni della Val d'Enza delle liste civiche “Bibbiano Bene comune” e “Lavorare per Sant’Ilario” Vergallo Maurizio e Iotti Alberto, assieme alla consigliera del Movimento 5 stelle Natascia Cersosimo intervengono a sostengono dei passeggeri della Reggio-Ciano “lasciati a piedi” dalla soppresione delle corse nel periodo estivo. Lo fanno presentando una mozione per il prossimo consiglio dell’Unione. «Nel testo si rimarca l'importanza delle linee ferroviarie cosiddette minori, nel sistema della mobilità di tutta la Val d’Enza». Ma l’affondo è per i sindaci: «La protesta dei sindaci per la soppressione di alcune corse appare pretestuosa. Tra i soci di Tper figura Act, consorzio pubblico formato dai Comuni che ha come presidente del consiglio di amministrazione il geometra Daniele Caminati assessore al Comune di San Polo e come membro della conferenza di controllo e coordinamento dell’agenzia per la mobilità è presente Paolo Colli sindaco di Montecchio.Questi sono organismi che dovrebbero controllare che gli indirizzi politico amministrativo siano rispettati nelle scelte esecutive». «Crediamo - conclufono - che sia mancato da parte dei sindaci l’adeguato controllo».

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