Appartamenti al posto dell’ex municipio
Reggiolo, l’edificio di piazza Martiri ospiterà anche attività commerciali e servizi al piano terra
REGGIOLO. Per l’amministrazione comunale la vendita dell'edificio di piazza Martiri, costruito dalla Cmr negli anni ’70, che ospitava il municipio, non era scontata, anche a causa della crisi dell'edilizia e del mercato immobiliare, e rappresentava una vera e propria sfida. E l’ha vinta. Da lunedì scorso, infatti, il fabbricato è passato di mano ed è stato aggiudicato all'asta all’Hotel Old River Srl di Guastalla, di proprietà di Renzo Crema di Reggiolo: lo stesso titolare del ristorante Due Stelle. All’asta hanno partecipato solo due imprese: l’Unione Mariana società cooperativa di Guastalla, che aveva offerto 563mila euro, e appunto l'Hotel Old River, che ne ha offerti 622mila. La base d'asta era stata fissata a 562mila euro.
«La decisione di arrivare alla vendita di questo edificio è arrivata dopo un importante lavoro di partecipazione con la cittadinanza – spiega il sindaco Roberto Angeli – L’ex municipio purtroppo è in uno stato di inagibilità dovuto al sisma. Abbiamo dirottato le priorità di finanziamento su palazzo Sartoretti, edificio simbolo del centro storico di Reggiolo, che diventerà la futura sede comunale. La Regione Emilia Romagna ha già stanziato i fondi necessari per la ricostruzione completa del palazzo».
«Le direttive che abbiamo voluto imporre all’interno del piano della ricostruzione e del bando di vendita – prosegue il sindaco – garantiranno al centro storico un importante opera di riqualificazione sia in termini architettonici che in termini di destinazioni d’uso compatibili con la piazza. Abbiamo voluto blindare anche le tempistiche sia di presentazione del progetto che di fine lavori, imponendo consistenti penali e la retrocessione dell’immobile in modo da tutelarci il più possibile da interventi speculativi».
L’amministrazione comunale, per evitare infiltrazioni da parte delle criminalità organizzata, ha escluso dall'asta le persone fisiche ammettendo solo quelle giuridiche e quindi imprese. Il base al bando, la società vincitrice dovrà realizzare un piano di edilizia residenziale con la creazione di circa 9 appartamenti da affittare a canone agevolato. Il piano terra dovrà essere destinato ad uso di tipo terziario-commerciale-servizi, con realizzazione di vetrina o parete vetrate in corrispondenza del portico.
E’ consentito l’inserimento di attività commerciali esclusivamente al piano terreno dell’immobile limitatamente a negozi di vicinato. E’ prevista nel bando anche una condizione risolutiva della conclusione dei lavori che dovranno terminare non oltre il 30 settembre 2019. In caso contrario, il contratto sarà dichiarato nullo e la proprietà dell’immobile tornerà al Comune di Reggiolo, con una sanzione e un indennizzo pari a 311mila euro.
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