Furti nelle case, arrestati due specialisti delle serrature
Reggio Emilia: la polizia pedina due sospetti e li sorprende a Bologna mentre tentano di aprire una porta, sequestrata anche la refurtiva
REGGIO EMILIA. Sono partiti da Reggio Emilia e sono arrivati sino alle porte di Bologna, a Funo di Argelato, dove gli agenti che li seguivano li hanno colti sul fatto mentre scassinavano la serratura di un appartamento di un palazzo. Agli agenti i georgiani David Katsadze, 39 anni, residente in centro a Reggio, e il clandestino Vasil Julacidze, 37 anni, hanno fornito una spiegazione poco convicente: «Siamo venuti a Bologna per andare in piscina». Fatto sta che non avevano il costume con loro ma i ferri del mestiere per scassinare le porte blindate.
Il duplice arresto è stato eseguito martedì mattina dalla squadra mobile, che teneva sotto controllo un’Audi A3, intestata a un prestanome italiano ma di fatto usata da un georgiano noto per frequentare alcuni topi d’appartamento. E’ bastato dunque predisporre un servizio di pedinamento per dare corpo ai sospetti.
Nell’Audi A3 i poliziotti hanno trovato una penna d’oro, probabilmente rubata. Poi la perquisizione nella casa in centro a Reggio del georgiano in regola con il permesso di soggiorno ha portato al sequestro di altra probabile refurtiva: tre orologi, due tablet Samsung, un portatile Apple e alcune bilance, forse usate per pesare l’argenteria e gli oggetti di valore.
Dopo l’udienza di convalida il clandestino è stato tenuto dentro, mentre il complice è finito ai domiciliari.
La squadra mobile invita chi riconoscesse la refurtiva a rivolgersi ai suoi uffici, con la denuncia di furto. E’ consigliabile scrivere una mail a squadramobile.re@poliziadistato.it per prendere appuntamento ed evitare inutili attese.
«Dall’inizio dell’anno sono già 20 le persone arrestate per i furti negli appartamenti», ha commentato ieri il capo della squadra mobile Guglielmo Battisti, per sottolineare come nei confronti di questi reati, che incidono molto sul senso di sicurezza dei cittadini, si cerchi di fare il possibile per contrastarli.
Il 10 maggio la polizia aveva arrestato nel corso di un’operazione tra Bologna e Reggio cinque georgiani specialisti delle serrature, che si fabbricavano in casa le chiavi per aprire le porte. L’8 aprile i poliziotti avevano invece fatto irruzione nella casa di un georgiano di 39 anni, residente in centro, che aveva allestito una vera e propria officina del crimine nella sua abitazione, con tanto di serrature sulle quali fare pratica e vari attrezzi per costruirsi le chiavi giuste, tra cui una mola, morsetti e lime.
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