Ponterosso, la variante pronta nel 2017
Castelnovo Monti: trovati i soldi. Il progetto ammonta a 8,9 milioni. I lavori saranno assegnati in agosto e avviati in ottobre
CASTELNOVO MONTI. Occorrerà pazientare ancora un inverno, ma dal prossimo anno dovrebbe essere finalmente aperta la variante di Ponterosso che tanti problemi ha causato agli automobilisti in viaggio lungo la statale 63 nel tratto che porta al centro di Castelnovo Monti. Si tratta di un’opera molto attesa, il cui completamento viene invocato a gran voce.
Lo ha annunciato ieri il presidente della Provincia, Giammaria Manghi, precisando che, finalmente, sono stati reperiti i fondi necessari per il secondo stralcio di opere. Si tratta di soldi indispensabili per recuperare completamente il transito dei veicoli. Sono cifre importanti e fanno seguito agli altri impegni già rispettati riguardanti la scuola di via Fratelli Rosselli e la prima parte della variante.
L’ammontare complessivo del progetto è pari ad 8,9 milioni di euro e comprende gli interventi di miglioramento della stabilità dei versanti.
La prima parte dei lavori, conclusi nell’estate 2015, ha comportato spese per 5,4 milioni di cui 3, 1 in carico alla Regione, 1,8 alla Provincia e 0,5 hanno impegnato il Comune montano attraverso l’alienazione di un immobile. I 3,5 milioni mancanti – per i limiti imposti dalla spending rewee – sono stati ricavati da accantonamenti (1.3), dalla Regione (1), dalla vendita degli edifici della ex Car avvenuta in anno fa in via Lombroso ad Ospizio, da un somma raccolta dal Comune montano e dalla solidarietà collettiva di alcuni istituti bancari e di svariate associazioni , tra cui: Coldiretti, Cna, Confartigianato, Confcooperative, Confederazione agricoltori, Confesercenti, Far di Ramiseto. Entro il prossimo luglio sarà siglato un accordo operativo perché si arrivi in agosto all’assegnazione dei lavori che dovranno essere avviati entro ottobre per arrivare al loro completamento nell’arco di dodici mesi.
Lo scenario che ha preceduto questo importante passo è stato illustrato dal consigliere provinciale con delega alle infrastrutture, Andrea Tagliavini, e da Enrico Bini, che ha definito l’opera fondamentale per la montagna e ha ringraziato tutti coloro che hanno partecipato a questa sfida che è una di quelle lanciate dal Comune di Castelnovo Monti.
Le caratteristiche tecniche del progetto, che servirà ad eliminare i tanti disagi dovuti al blocco del transito dei pendolari della montagna, sono state infine dettagliate dall’ingegner Bussei. Il cantiere servirà a creare un percorso alternativo a valle della Statale 63 a partire da Sud in corrispondenza della rotatoria per collegarsi al Centro sportivo, zona Peep e insediamento produttivo La Croce.
In tutto sono 1.250 metri che correranno a mezza costa e saranno arricchiti da due rotatorie. In pratica una strada di categoria C1 larga 10,50 metri con due corsie di 3,75. Ovviamente dovranno essere compiuti lavori per garantire le stabilità dei versanti stradali. Ora finalmente si parte ed è una bella bella soddisfazione per tutti. (l.v.)
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