Gazzetta di Reggio

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En.Cor, seconda stangata da 4 milioni

di Serena Arbizzi
En.Cor, seconda stangata da 4 milioni

Correggio: il tribunale ha condannato il Comune a risarcire anche il Banco Popolare dopo la Popolare di San Felice

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CORREGGIO. A pochissimi giorni di distanza dalla prima, pesantissima, sentenza, nell’ambito della vicenda En.Cor, l’ex municipalizzata produttrice di energia rinnovabile, un nuovo, salatissimo conto, si abbatte sulle casse del Comune.

Ieri pomeriggio, durante una seduta del consiglio comunale in municipio, è arrivata notizia della seconda delle tre sentenze del caso En.Cor relative alle lettere di patronage emesse dal Comune a garanzia dei finanziamenti ottenuti dalle banche. La sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Reggio Emilia stavolta riguarda la causa promossa dal Banco Popolare sulla somma di 4 milioni 425mila e 849 euro di finanziamento erogata al Comune e stabilisce che l’amministrazione paghi all’istituto di credito 4 milioni e 6mila e 928 euro. Una somma inferiore di quasi 400mila euro rispetto all’ammontare richiesto dal Banco Popolare, ma ugualmente altissima. I 4 milioni si aggiungono agli 11 che il Comune di Correggio deve versare alla San Felice 1893 Banca Popolare, come stabilito dalla prima sentenza. E sul Comune pende ancora la spada di Damocle dell’ultima, in arrivo a fine anno, relativa alla causa intentata da Bnl per oltre 14 milioni di euro. Se, anche in questo caso, il giudice darà torto al Comune, l’amministrazione dovrebbe pagare circa 29 milioni di euro.

«Ho comunicato la notizia in tempo reale – commenta il sindaco Ilenia Malavasi – confermando la volontà e l’impegno di dare informazioni puntuali e precise. Analizzeremo a fondo anche questa sentenza con i nostri legali, ma come nel caso precedente, ricorreremo in appello. Due anni fa quando mi sono candidata, ero consapevole delle responsabilità che ci stavamo prendendo. Come promesso ribadiamo la nostra volontà ad agire per tutelare il Comune avvalendoci di ogni possibilità di rivalsa nei confronti di chiunque, in questo percorso, abbia avuto responsabilità personali e amministrative».

Intanto, mercoledì, il Comune ha ricevuto la notifica della prima sentenza relativa alla causa con la San Felice Banca: l’amministrazione ha 30 giorni di tempo per l’appello.

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