La vicina di casa mette in fuga i ladri
Quattro Castella: assalto di giorno in villa. La testimonianza: «Ho visto un uomo a volto coperto, in mano armi da scasso»
QUATTRO CASTELLA. «Sono tornata a casa e ho visto un uomo a volto coperto con in mano una chiave da idraulico. Era un ladro che tentava di entrare nella villa del vicino».
Quattro Castella, via Filippo Re. La chiamata d’aiuto al 112 parte alle 16.30 di giovedì pomeriggio. È a quell’ora che i ladri hanno tentato di entrare in azione. La testimonianza è di una vicina di casa: la donna che con il suo imprevisto arrivo a casa, ha sventato l’ennesimo colpo in abitazione della zona.
«Non avrei nemmeno dovuto fare ritorno così presto. Ma aspettavo un tecnico per una manutenzione e sono rientrata prima dopo il lavoro». Coincidenze fortunate. Perché così facendo i ladri sono stati sorpresi in azione. «Hanno fatto leva sotto il cancello e così lo hanno forzato. Una volta dentro, erano pronti evidentemente a manomettere le telecamere di sorveglianza» spiega. E non è la prima volta che accade. «Qualche tempo fa, le avevano letteralmente “incappucciate” con dei sacchi. Stavolta, le hanno alzate in alto. In questo modo riprendono il cielo...». I ladri “diurni” però non hanno fatto i conti con l’imprevisto di chi torna a casa prima dal lavoro. «Ho visto questa persona con una bandana sul volto e un cappellino con visiera. Ci siamo guardati. Ho proprio visto la sua sorpresa e a quel punto è subito fuggito via. Ho guardato dove andava ed l’ho visto raggiungere un complice, che lo aspettava su una moto. Sono andati via velocemente» racconta la donna. Che a quel punto non ha potuto fare altro che chiedere aiuto al 112 e avvertire il padrone di casa, che ha subito fatto rientro.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Quattro Castella che hanno raccolto la testimonianza della donna e hanno fatto partire una caccia della moto in fuga. Che, almeno per ora, non ha dato esito.
La preoccupazione nella zona però è tanta. Non è la prima volta che i ladri entrano in azione in pieno giorno. «Tre giorni fa, sono andati a casa di una signora che abita qui vicino - racconta ancora la testimone - giorni prima da un’altro. Una volta sono entrati alle 10.30 del mattino, l’altra al pomeriggio». I ladri sperano di sorprendere le abitazioni vuote. Nei casi precedenti è stato così e sono fuggiti con un bottino di ori e preziosi. Stavolta gli è andata male. «Lì per lì, non ho avuto paura. È successo tutto molto in fretta. Poi, però, a pensarci. Cosa sarebbe accaduto se avesse reagito in modo diverso?» si chiede la donna.
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