Muore durante il sonno a 34 anni
Correggio: Amir Waheed è stato trovato senza vita nel letto della sua casa
CORREGGIO. È morto improvvisamente, nel sonno, a soli 34 anni, lasciando sbigottito chi ha ritrovato il suo corpo senza vita ieri mattina, al momento del risveglio.
È venuto a mancare così Amir Waheed, un 34enne pakistano che si era trasferito a Correggio da qualche anno, alla ricerca di un posto di lavoro.
L’uomo abitava insieme a un connazionale a Canolo, nel centro della frazione a pochi chilometri dal centro di Correggio.
Amir si era coricato la sera prima e, almeno apparentemente non aveva dato segnali di malessere o, almeno, non aveva manifestato sintomi che lasciassero presagire un epilogo così tragico.
Waheed è stato ritrovato morto nella sua abitazione di via Canolo, nelle vicinanze del forno che serve la frazione.
A trovare il corpo è stato il coinquilino che, non sentendolo alzarsi e non vedendolo in giro per casa alla solita ora si è insospettito ed è andato nella sua camera.
Il connazionale ha cercato di risvegliarlo, ma invano: al ragazzo non è rimasto che chiamare i soccorsi nel disperato tentativo di rianimare il 34enne. Ma non c’è stato nulla da fare. Ora la salma, il cui recupero è stato effettuato dalle onoranze Cabassi di Correggio, si trova all’obitorio di Coviolo in attesa delle disposizioni della magistratura.
Il corpo di Amir Waheed, infatti, è a disposizione del pm Valentina Salvi. Quest’ultima, per fare luce sulle reali cause che hanno portato al decesso prematuro dell’uomo, ha disposto l’autopsia nei prossimi giorni.
Da quanto risulta, secondo i primi riscontri che saranno, però, tutti da verificare in sede di esame autoptico, Waheed potrebbe avere avuto un infarto che lo ha stroncato sul colpo.
Pertanto, il funerale del 34enne pakistano non si svolgerà almeno fino a martedì, quando probabilmente saranno state disbrigate tutte le pratiche burocratiche necessarie per procedere alle esequie. Riguardo al rito funebre, non si sa ancora se si svolgerà in patria – l’uomo è originario della città di Gujranvala, situata nel nord est della provincia del Punjab – oppure qui.
Waheed era l’unico componente della sua famiglia qui in Italia: i suoi parenti vivono in Pakistan e si attende l’arrivo di qualcuno di loro nei prossimi giorni. L’uomo risultava disoccupato.
La morte di Amir a soltanto 34 anni ha suscitato profondo cordoglio nella frazione dove l’uomo era conosciuto.
In tanti hanno espresso le proprie condoglianze al connazionale che viveva con lui e ha cercato disperatamente di rianimarlo. (s.a.)
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